Valentino Rossi e Ducati, Freddie Spencer: “Desmo veloce solo in certe piste”

Fast Spencer ha voluto esprimere la propria idea sulla nuova sfida di Valentino Rossi in sella alla Ducati

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    Spencer rossi ducati

    Ap/LaPresse

    Il tanto atteso matrimonio tra Valentino Rossi e la Ducati ha scatenato la curiosità dei tifosi, ma anche tra gli addetti ai lavori si continuano ad elaborare fantasiose ipotesi sui possibili risultati del Dottore sulla Desmo 16. Tra questi ha voluto dire la sua anche l’ex pilota della classe 500 vincitore di tre titoli mondiali, Freddie Spencer. L’indimenticato centauro è convinto che per Rossi sarà fondamentale la costanza di risultati: “non basterà infatti fare qualche gara al vertice ma visto gli avversari, dovrà essere sul podio in quasi tutte le gare. Per far questo avrà però bisogno di una Ducati in gran forma”.

    La leggenda vivente delle due ruote, Freddie Spencer ha voluto esprimere la propria idea sulla nuova sfida di Valentino Rossi in sella alla Ducati ufficiale e sui risultati che dovrà ottenere se vuole scippare il numero uno dalla carena della Yamaha di Jorge Lorenzo: “il fatto è che la Yamaha e la Honda sono moto diverse. La velocità della Ducati dipende molto dal tipo di pista. Però così facendo si è troppo legati a questo fattore. Valentino potrebbe vincere una gara o due, ma non può essere questa la strada per il titolo. Deve essere lì ogni settimana, perché ci saranno due-tre piloti sempre al vertice.

    Spencer è convinto che l’ultima MotoGP, prima del nuovo cambio di motori e regole che avrà luogo nel 2012, ci sarà molto equilibrio e non ci sarà la M1 di Lorenzo a fare la voce del padrone rispetto alla scorsa stagione: “è importante l’equilibrio. Penso che Casey sarà un avversario duro con la Honda, perché mi sembra che la Honda si adatti bene a lui che è abituato ad aprire il gas. Su qualsiasi moto e quindi anche la MotoGP è sempre necessario il feeling con l’avantreno. Penso che se Valentino riuscirà ad avere il giusto feeling sarà in lotta per il vertice”.

    Nel frattempo, Jorge sul possibile risultato della prossima MotoGP teme solo la forza della Honda e di Stoner.