Valentino Rossi e Jorge Lorenzo: la coppia d’oro

La coppia formata da Valentino Rossi e Jorge Lorenzo è stata la più forte di sempre nel motociclismo sportivo di velocità: a sostenerlo è Lin Jarvis, Managing Director di Yamaha Motor Racing

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    Valentino Rossi e Lorenzo

    La coppia formata da Valentino Rossi e Jorge Lorenzo è stata la più forte di sempre nel motociclismo sportivo di velocità: a sostenerlo è Lin Jarvis, Managing Director di Yamaha Motor Racing, che è convinto di aver avuto nel Team Fiat Yamaha i più grandi campioni della MotoGP.

    Una scuderia, quella Yamaha, che può competere con la MV Augusta degli anni sessanta, quando correvano insieme (anche se spesso erano l’uno contro l’altro) i più grandi campioni di quel periodo: Giacomo Agostini, Mike Hailwood e Phil Read.

    E di rivalità interne ai team ne sa qualcosa anche Lin Jarvis, che nelle ultime tre stagioni ha dovuto gestire la guerra interna tra Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, uno scontro a colpi di muri nei box e accuse di furto dati che si è concluso con un mondiale vinto dallo spagnolo e con l’esilio volontario di Rossi alla Ducati.

    Problemi, ma anche soddisfazioni, dato che la Yamaha in questi anni ha vinto tutto e in tre stagioni ha conquistato tre mondiali MotoGP (due con Valentino Rossi e uno con Jorge Lorenzo): “È stato il miglior team nei recenti anni della classe regina e nelle ultime tre stagioni abbiamo vinto tutto, e non è mai facile riuscirci,” ha dichiarato Jarvis, “Ma se puoi contare su due piloti del genere devi anche misurarti con problemi giornalieri perché entrambi vogliono il massimo e tutta l’attenzione. Era quello che volevamo e credo la coppia Lorenzo-Rossi rimarrà la più forte della storia.”

    Ora la Yamaha ha accolto sulla sua moto ufficiale il talentuoso Ben Spies, che sarà chiamato a confermare quanto di buono ha fatto nel 2010 con la Yamaha Tech3: “Siamo molto ottimisti: correremo con il Campione del Mondo e con il Rookie dell’anno e sarà una grande stagione, molto interessante,” conclude Jarvis, “Non vedo l’ora della prossima sfida.”