Valentino Rossi e la Yamaha a marzo nei test a Austin? Honda ci sarà al completo

da , il

    Circuito Apex Austin

    Nel mondo dello sport, e soprattutto nella massima espressione del motociclismo, ossia la MotoGP, vige una regola imprescindibile, a cui devono stare tutti i partecipanti da quando è stato creato lo sport stesso: Chi ha più soldi è avvantaggiato. E’ forse questo il motivo per cui Honda, a scatola chiusa, ha dichiarato di partecipare ai test precampionato che si svolgeranno nel nuovissimo “Circuito Delle Americhe” ad Austin. Che, guarda caso, Dorna ha piazzato proprio tra i Test di Sepang e… la gara di Sepang! E quindi Yamaha…

    Quindi Yamaha? Da Iwata fanno sapere che stanno considerando la proposta, ma che ci sono problemi di livello economico. Dopo tutto quello che si è fatto (e che si fa) per la calmierazione e l’abbassamento dei costi di un campionato in cui una squadra privata, per avere una moto competitiva, vede 10 milioni di euro bruciarsi nei primi otto gran premi, è contraddittorio porre un test dall’altro lato del pianeta (Malesia-Texas-Malesia) e poi parlare di mettere un limite al costo di sospensioni e freni nel 2014/2015.

    Honda ovviamente questo problema non se lo pone. Escludendo la quantità di denaro che sta riversando nelle capienti casse della Dorna, sarebbero disposti a fare anche i debiti, pur di avere il vantaggio del test praticamente esclusivo del nuovo tracciato. Arriverebbero ad Austin con riferimenti già provati e un setup, anche se solo abbozzato. E Marquez ha bisogno di girare il più possibile per avere una buona presa sulla RC213V, anche se i risultati sono già stati presi in considerazione durante i test di fine 2012. Ma si può dire che solo Honda abbia davvero la possibilità di permettersi una trasferta di questo costo, e proprio Lucio Cecchinello fa sapere che il suo team LCR, condotto dal rinnovato Stefan Bradl, resta in forse,considerando che il trasporto di sola andata dei tir dell’equipaggiamento da Sepang al Texas, partendo da una base ipotetica di peso di 3500 kg, sarebbe sulle 35.000 €, a cui andrebbero ad aggiungersi le spese di personale di almeno una dozzina di uomini, il nolo dei mezzi di trasporto e, cosa ancora più dispendiosa della pista, per la quale Honda ha sborsato la modica (per Repsol) cifra di 50.000 $ al giorno. E poi c’è il ritorno.

    Proprio per questo Ducati, o per lo specifico Gobmeier, ha chiamato Ezpeleta e gli ha detto che per loro si possono far dare fuoco, a meno che non trovano un assegno intestato alla fabbrica di Borgo Panigale che copra almeno tutte le spese. E si sa che Don Carmelo, pur di dare spettacolo, sarebbe quasi disposto a girare i fondi di Honda in Italia… E Rossi? Yamaha sta pensando di andare “Al risparmio”, partendo con un pilota solo, ma sia Valentino sia Jorge hanno detto di volerci andare, e fare favoritismi ad oggi sembra una scelta più sbagliata e “pericolosa” che andare li e dover vendere 2000 T-Max in più. E poi, può davvero Yamaha permettersi di partire con un svantaggio cosi ampio? Stiamo a vedere…