Valentino Rossi e Lorenzo: rivalità scomoda?

Nei test di Sepang è apparso chiaro che la MotoGP 2010 è ricominciata ripresentando il campione del mondo in carica, Valentino Rossi in uno stato di forma smagliante

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    Valentino Rossi, dopo aver sbaragliato gli avversari nei test di Sepang, intravede la possibilità di conquistare il decimo titolo iridato del Motomondiale e battere il record di vittorie assolute in MotoGP detenuto dall’italiano, Giacomo Agostini. A rendergli il compito meno agevole ci potrebbero essere Jorge Lorenzo, in cerca del suo primo mondiale e il centauro della Ducati, Casey Stoner desideroso di riscatto dopo i guai fisici patiti lungo gran parte della scorsa classe regina 2009 e confermarsi in sella alla Desmosedici con l’affermazione in campionato.

    Con i test recentemente effettuati sulla pista di Sepang, Valentino Rossi ha fatto capire a tutti che è ancora lui il punto di riferimento per quei piloti della MotoGP che puntano a conquistare il titolo mondiale. Infatti, il campione originario di Tavullia ha conquistato il primo tempo sfiorando, per pochi decimi, il record della pista malese.

    Nonostante i suoi quasi 31 anni, il Dottor Rossi continua a dare numeri di alta scuola quando calca l’asfalto dei circuiti della classe regina ed un’eventuale conquista di un altro titolo mondiale non sarebbe un’utopia. A rendergli il compito meno agevole ci penseranno i suoi rivali più accreditati a scalzarlo dal trono di campione: Casey Stoner e Jorge Lorenzo.

    Il ducatista viene da un 2009 abbastanza tribolato e confuso a causa di diversi guai fisici che ne hanno minato fisico e concentrazione. L’australiano, proprio per queste ragioni, vuole che il 2010 sia l’anno del riscatto per far capire agli addetti ai lavori che è il più forte pilota della Top Class.

    Ma l’insidia più pericolosa per Valentino lungo la strada che porta alla decima corona mondiale potrebbe essere rappresentata dal compagno di squadra, Lorenzo. Il giovane spagnolo ha già sfiorato l’impresa nel 2009, ma alcuni errori di gioventù non gli hanno consentito di strappare il mondiale dalle mani del collega italiano, decisamente più concentrato lungo l’arco di tutta la stagione.

    Proprio negli ultimi giorni, il numero 99 è stato vittima di un infortunio alla mano durante un allenamento, che molto probabilmente gli farà saltare i prossimi test alla fine del mese di Febbraio e si spera non pregiudicherà il suo rendimento quando la vera MotoGP comincerà in Qatar.

    Infortuni a parte, il duello tra i due piloti della Yamaha M1 avverrà dentro e fuori la pista, del resto le prime scaramucce si sono già verificate quando è trapelata la notizia che Rossi non avrebbe più consegnato i dati dello sviluppo della sua moto al collega Jorge. Inoltre la casa di Iwata, vista la scadenza imminente dei contratti dei due rivali, dovrà scegliere su chi punterà nel 2011…scelta che potrebbe creare un effetto boomerang sull’intero mercato piloti.