Valentino Rossi: “Errore grave!”

Valentino Rossi confessa di aver commesso un grandissimo errore sul circuito di Indianapolis: nessuna falla nel circuito, nessun problema alla moto, ma solamente un errore umano, che può capitare a tutti i piloti, anche al più forte del mondo

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    Non si nasconde dietro ad un dito il campione pesarese. La caduta nella gara di Indianapolis e’ tutta farina del suo sacco e nell’analisi del dopo gara ammette le sue colpe e la gravita’ di una caduta che ha riaperto un mondiale che sembrava piu’ che chiuso.

    Il volo di Valentino Rossi nella pista statunitense e’ molto particolare come dinamica ma di facile interpretazione: era nello sporco fuori traiettoria e quando ha frenato gli e’ partito il davanti. Sono cose che capitano, errori che anche il piu’ forte di tutti puo’ commettere. Bisognerebbe spiegarlo al duo Meda – Reggiani che durante la telecronaca hanno ipotizzato spiegazioni fantascientifiche per non colpevolizzare il campione di Tavullia: come ad esempio buche improvvise in pista o addirittura pasticche dei freni che si staccano da sole… Un po’ di obiettivita’ in piu’ non guasterebbe da chi deve commentare la Motogp davanti a milioni di telespettatori in Tv ogni Gran Premio, tifosi che non sono tutti con l’anello al naso disposti a sorbirsi ogni strafalcione del duo di Italia 1.

    E’ lo stesso Valentino che a fine gara ammette le sue colpe: “sfortunatamente sono uscito di linea e finendo sulla parte sporca del tracciato ho perso la parte anteriore. Ho provato a riprendere, ma avevo un problema con l’acceleratore e non era possibile. Oggi è ovviamente una delusione! Abbiamo faticato qui per trovare il giusto settaggio per tutto il fine settimana, ma oggi eravamo migliorati parecchio e ero stato in grado di rimanere in contatto con Pedrosa. Quando è caduto sapevo che stata una gara tra me e Lorenzo, ma onestamente non so se sarei stato in grado di rimanere con lui perché oggi era davvero veloce”.

    La caduta del Dottore ha riaperto il mondiale ed e’ questo il vero problema. Non si tratta solo di un errore di guida ma anche di uno tattico: con il vantaggio che aveva poteva tranquillamente accontentarsi della seconda posizione e invece con questo zero ha rimesso in discussione una classifica che era gia’ bella che chiusa. Pero’, a scusante del pesarese, c’e’ da dire che la fama e la gloria del marchigiano derivano proprio dalla voglia di stare davanti a tutti che ha manifestato in tutti questi anni di vittorie in tutte le categorie e non lo si puo’ accusare di non essersi accontentato di un piazzamento, lui che nella sua carriera le ha sempre suonate a tutti, anche quando poteva risparmiarselo. Valentino Rossi e’ il piu’ forte anche per questo, i ragionieri stanno bene dietro ad una scrivania, in pista ci vogliono i cavalli di razza.