Valentino Rossi: futuro nelle auto o in Superbike?

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    Motomondiale   Gran Premio di Malesia, giovedì pregara

    In settimana, per qualche minuto, il mondo dello sport italiano e mondiale è stato colpito da un violento terremoto: Valentino Rossi si ritira. Grazie al cielo il terremoto è durato pochissimo, giusto il tempo al Dottore per Twittare la smentita della notizia comparsa sui quotidiani inglese.

    Ma l’età ormai avanza, per molte persone non è più lo straordinario centauro di qualche stagione fa. Per cui in molti si iniziano a chiedere: quale sarà il futuro di Valentino?

    Le auto, si sa, sono sempre state di suo gradimento. Ma il mondo delle due ruote vorrebbe continuare a vedere il pilota di Tavullia gareggiare, magari in Superbike. Fra il mondo della MotoGP e quello della Superbike oramai è evidente, non scorre buon sangue, infatti, si contrappongono il fascino che avvolge i prototipi della MotoGP e la passione che alimenta il mondo delle derivate di serie.

    Come se non bastasse in questi ultimi anni con l’arrivo di un pilota del calibro di Max Biaggi nel circus delle Superbike si è aggiunto un ulteriore spunto di dibattito fra i sostenitori di una o dell’altra categoria, ovvero l’infinita rivalità fra Valentino Rossi e Max Biaggi che ha forse toccato il suo apice agli inizi degli anni 2000 quando i due erano entrambi in lotta per la conquista del mondiale della classe regina; Anche i due fratelli Flammini, Paolo e Maurizio, alla guida del mondiale Superbike, si esprimono su un possibile futuro del nove volte campione del mondo nel mondiale delle derivate di serie

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    Maurizio dichiara di non sapere con certezza se Rossi correrà in futuro nelle Superbike, ma è convinto che presto lo vedremo nel loro campionato dedicato alle auto. Ebbene sì, non tutti infatti sanno che la la Flammini Racing da qualche anno organizza Superstars, un campionato di auto da turismo che ha sulla griglia di partenza addirittura cinque ex piloti di Formula Uno e vi partecipano nove marche, c’è il paddock aperto, tanto spettacolo e molto pubblico; i due fratelli nel corso dell’intervista si soffermano anche a parlare del pilota romano e di come è stato convinto a partecipare al campionato SBK, hanno confessano che per convincere Max hanno dovuto spendere molto tempo e denaro visto che è un perfezionista al punto che quando discuti con lui arrivi a passare mezzora al telefono per un dettaglio.

    Insomma, il presente per ora vede Vale in Ducati, ma il suo contratto scade alla fine di questa stagione. E’ arrivato il momento di vederlo all’interno di una vettura o di una monoposto?