Valentino Rossi, grandissimo a Sepang

Valentino Rossi ha strameritato la vittoria del Gran Premio della Malesia di MotoGP, ritagliandosi così un piccolo spazio tra i festeggiamenti Yamaha per il titolo mondiale conquistato dal suo compagno di scuderia, lo spagnolo Jorge Lorenzo

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    Valentino Rossi ha strameritato la vittoria del Gran Premio della Malesia di MotoGP, ritagliandosi così un piccolo spazio tra i festeggiamenti Yamaha per il titolo mondiale conquistato dal suo compagno di scuderia, lo spagnolo Jorge Lorenzo.

    Oggi sono tutti contenti: Lorenzo ha il suo titolo, Rossi ha dimostrato di saper ancora vincere e la casa giapponese ha dominato un mondiale indipendentemente dal talento di Tavullia. Tutti felici e già con la testa al 2011, soprattutto l’italiano che già pensa alla sua prossima avventura in Ducati.

    Questo un momento meraviglioso per me,” ha dichiarato Rossi, “Sono davvero contento di aver vinto in questo modo e di aver ottenuto la quarantaseiesima vittoria con Yamaha sulla mia M1.”

    Per la Yamaha quello di Sepang è stato un week-end perfetto: un titolo mondiale conquistato da Jorge Lorenzo, la fantastica vittoria di Valentino Rossi, che mette da parte tutti i problemi fisici e torna sul gradino più alto del podio dopo il GP di Qatar.

    Volevo questa vittoria numero quarantasei davvero tanto perché, come tutti sanno, è un numero speciale per me! Un grazie va alla squadra poiché tutti hanno lavorato molto duramente questo fine settimana e penso che è un bel modo di contraccambiare,” continua il Dottore, “Vincere così, dalla undicesima posizione alla prima curva, dà grandi sensazioni. In conclusione vorrei fare le mie congratulazioni a Yamaha e a Jorge Lorenzo; è stato veloce tutta la stagione, su tutti i circuiti e in ogni circostanza, e merita di essere il campione del mondo.”

    Rossi ritorna poi a parlare della gara e della grandissima rimonta: “E’ stata una delle mie peggiori partenze e per un momento sono stato davvero preoccupato, ma dopo un po’ di curve ho capito che potevo puntare al successo, perché avevo un ottimo feeling con la moto grazie a dei piccoli cambiamenti fatti nel warm-up, l’idea avuta da Jeremy Burgess ha funzionato! Ho guidato davvero bene ed è stata una corsa fantastica, penso una delle migliori della mia carriera.”