Valentino Rossi: “Ho sperato che cadessero”

Valentino Rossi avrebbe potuto vincere anche domenica a Jerez pur non essendo il più veloce: sarebbe bastata una caduta di Jorge Lorenzo e Dani Pedrosa (primo e secondo nel GP di Spagna) durante la loro "lotta spalla-a-spalla" per il gradino più alto del podio

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    Valentino Rossi (Team Fiat Yamaha) torna a parlare del Gran Premio di Spagna e confessa che, dopo aver capito di non essere in grado di stare dietro a Jorge Lorenzo e Daniel Pedrosa (Team Repsol Honda), ha sperato che i due piloti cadessero durante il loro duello per la testa della gara di Jerez: i due rider si sono toccati più volte andando spalla contro spalla e una loro caduta avrebbe regalato al campione del mondo della MotoGP un altra vittoria inaspettata come quella di Losail.

    Le spallate tra Lorenzo e Pedrosa non erano abbastanza forti… Avrei preferito che se le fossero date più decise…

    Valentino Rossi avrebbe potuto vincere anche domenica a Jerez pur non essendo il più veloce: sarebbe bastata una caduta di Jorge Lorenzo e Dani Pedrosa (primo e secondo nel GP di Spagna) durante la loro “lotta spalla-a-spalla” per il gradino più alto del podio.

    Scherzi a parte, queste sono le gare, ci sta che si arrivi al limite del regolamento quando ci si gioca la vittoria,” ha dichiarato il numero 46 della Yamaha, “Sono stato spettatore privilegiato di una grande sfida. Nell’ultimo giro sei obbligato a non fare calcoli. Lorenzo doveva provarci e l’ha fatto. È stato bravo.

    Valentino Rossi è comunque soddisfatto per il terzo posto e per i punti conquistati in una gara corsa con la spalla malandata per colpa della caduta dalla moto di cross: “Alla vigilia avrei firmato per un terzo posto. E poi rovinare la festa agli spagnoli, in casa loro, sarebbe stato un po’ maleducato. Così è meglio per tutti,” scherza Valentino, “Non ero al 100 per 100, ma ringrazio Clinica Mobile e Dottor Costa. Ho fatto solo mesoterapia, niente punture. Il dolore era sopportabile. Per Le Mans tornerà tutto a posto.