Valentino Rossi, il Dottor Costa lo bacchetta: “Caro Vale, sei stato ingiusto con Marquez” [FOTO]

MotoGP Assen 2015: il Dottor Costa ha scritto una lettera a Valentino Rossi bacchettandolo per le parole usate contro Marc Marquez. Ecco la lettera del medico al pilota.

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    Il finale di gara del Gran Premio di Assen 2015 è entrato di diritto tra i momenti più esaltanti e memorabili della carriera di Valentino Rossi. Il ‘Dottore’ che duella contro il campione del mondo Marc Marquez all’ultima chicane con i due piloti che arrivano al contatto. Lo spagnolo resta in pista mentre Valentino taglia nella ghiaia non percorrendo l’ultima curva del circuito. Finito il Gran Premio la direzione di gara non ha penalizzato Marquez per la manovra nè sanzionato Rossi per aver tagliato l’intera curva. Questo ‘contatto’ ha scatenato commenti e dibattiti tra gli appassionati delle due ruote ma anche tra gli stessi piloti. Valentino Rossi ha spiegato in modo sarcastico l’errore di Marquez mentre Marc Marquez ha usato un tono più pacato ma allo stesso tempo pungente per raccontare come si sentisse il vincitore morale del Gran Premio avendo completato il giro senza tagliare il tracciato. Sull’incidente è intervenuto anche lo storico Dottor Claudio Costa, padre della ‘Clinica Mobile’, con una lettera aperta a Valentino Rossi. Il medico ha bacchettato il campione della Yamaha.

    La Lettera a Valentino Rossi

    Caro Valentino,

    in Olanda sei stato strepitoso, vincendo su Marquez. Lui lo è stato altrettanto: lo definirei quasi fiabesco in quell’ultimo giro, in cui ha saputo rifarsi sotto e tentare il sorpasso. È stato il tentativo che tutti ci aspettavamo, nell’ultima curva dell’ultimo giro: una manovra impossibile, che nel cuore di Marquez lo avrebbe portato a vincere la gara. Il fatto, indiscutibile, che nessun provvedimento disciplinare sia stato inflitto al pilota spagnolo, ti ha reso, caro Vale, responsabile del taglio della chicane. Sei stato perdonato, e di fronte al perdono io mi inchino. Questo perdono ha fatto dire, pacatamente ma con convinzione, a Marquez a fine corsa: Io sono il vincitore morale. E io, nessuno me ne voglia, sono d’accordo con lui. Per questo umano motivo mi sarebbe piaciuto che all’arrivo tu abracciassi il tuo rivale come in una festa di fanciulli che vive di birichinate, e lo elogiassi, invece di dichiarare, sarcastico: “Io non ci dovevo essere, all’ultima curva, per Marc, dovevo sparire come in una Play Station”. No, Vale, ci dovevi essere per affrontare la lotta, perché a ruoli invertiti avresti fatto la medesima cosa. Stanne certo e spera che gli dei che ti hanno liberato dalle corde dove ti aveva costretto Marc, regalandoti la geografia favorevole della curva che hai, con arguzia, tagliato, nelle prossime gare non siano in vacanza. Tutti sanno che gli dei non pagano solo il sabato, e che l’unico sabato del motomondiale è quello dell’Olanda. Condivido l’ebbrezza della tua meritata vittoria e ti prego di non dire mai più di volere sparire, anche se solo per scherzo. Nessuno lo sopporterebbe. Perché le leggenda del motociclismo è fatta con le pagine dell’ultima curva di Assen 2015.

    Tuo, Claudio Costa

    Dottor Costa contro Valentino Rossi

    Il ricordo del sorpasso di Rossi a Gibernau

    Tra il Dottor Costa e Valentino Rossi i rapporti erano splendidi fino a quando il pilota si fece male al Mugello del 2010. Uscitò dall’ospedale Valentino attaccò e accusò il medico di non averlo curato nel modo migliore. Da quel momento i rapporti tra i due si raffreddarono notevolmente e sembra che l’ascia di guerra non sia stata ancora del tutto sotterrata. Va detto che la lettera scritta da Claudio Costa a Valentino Rossi riporta il pensiero di molti tifosi, tra cui anche molti fans di Vale, che non hanno troppo gradito il modo sarcastico in cui il campione abbia deciso di commentare l’accaduto con Marquez dicendo che doveva essere trasparente come nei videogiochi della Play Station. In passato, lo stesso Valentino ha usato maniere forti, arrembanti e anche oltre al limite per conquistare una vittoria come nel famoso contatto con Sete Gibernau. La storia del motomondiale è fatta di staccate e contatti al limite ed in molti si sarebbero aspettati parole più serene e pacate per commentare il tentativo finale del giovane campione. Rossi ha invece voluto usare la mano dura per criticare l’attacco ricevuto dallo spagnolo e questo non è piaciuto molto. Ora sarà interessante capire cosa accadrà in pista tra i due. Marquez, finalmente tornato protagonista con la sua Honda, potrebbe essere l’ago della bilancia alla corsa al titolo togliendo punti ai due piloti della Yamaha. Chi aiuterà Marquez? il connazionale, mai troppo amato Lorenzo, oppure lo stesso Valentino? Appuntamento al 12 Luglio per il Gp della Germania.