Valentino Rossi: il re della MotoGP

Il terzo posto di Sepang vale per Valentino Rossi il nono titolo mondiale, culmine di una carriera straordinaria ed ennesima incoronazione per colui che si conferma il re incontrastato della MotoGP

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    Il terzo posto di Sepang vale per Valentino Rossi il nono titolo mondiale, culmine di una carriera straordinaria ed ennesima incoronazione per colui che si conferma il re incontrastato della MotoGP. Ecco alcuni dei “numeri” di un pilota da record.

    Tredici anni da protagonista del Motomondiale. Dal 1996 ad oggi Valentino Rossi ha collezionato più podi e vittorie 
di chiunque altro, entrando a pieno merito nella storia del motociclismo.

    Innanzitutto il Dottore è l’unico pilota ad aver gareggiato e vinto un titolo mondiale in quattro classi differenti: 125, 250, 500 e MotoGP.

    Durante la sua carriera nel Motomondiale, Rossi ha disputato 226 gare, ne ha vinte 103, è salito sul podio 163 volte e ha conquistato 58 pole position.

    In classe 125 (nel 1996 e nel 1997 con l’Aprilia) Rossi ha disputato 30 gare, collezionando 12 vittorie, 15 podi, 5 pole position, nove giri veloci e 432 punti iridati.

    In 250 (dal 1998 al 1999, sempre su Aprilia) ha corso 30 gare e ne ha vinte 14; è salito 21 volte sul podio, è stato per 5 volte in pole position, ha fatto 11 giri veloci e conquistato 510 punti.

    Da quando corre in classe regina, ha collezionato più podi di qualunque altro pilota (127, davanti a Mick Doohan) e ha stabilito il nuovo record di vittorie (77), battendo quello del mitico Giacomo Agostini.

    Valentino inoltre è il pilota Yamaha più vincente di tutti i tempi avendo superato Eddie Lawson (26) e Wayne Rainey (24).

    Un pilota di qualità, ma anche di quantità: dal suo esordio (GP di Malesia del 1996) Valentino ha gareggiato in tutti i gran premi disputati senza mai “fare assenze”, così come ha sempre avuto sul cupolino della moto il 46, numero “magico” ereditato dal padre, il pilota Graziano Rossi.