Valentino Rossi: imparando a perdere…

Intervista a Valentino Rossi durante i test del Mugello con la Ferrari

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    Vale in occasione della prima pole-position firmata Bridgestone

    Durante i test al Mugello con la Ferrari, Valentino Rossi ha trovato il tempo per concedere una interessante intervista in cui il campione della Yamaha ripercorre i 2 anni di sconfitta e il suo ritorno alla vittoria.

    “Nel 2006 e nel 2007 ho perso il mondiale per diverse ragioni, è inevitabile prima o poi tutti perdono. La cosa importante però è avere il carattere di accettare la sconfitta e la voglia di impegnarsi a lavorare sodo per tornare a vincere. In uno sport come il motociclismo, composto di molti fattori, non si può lasciare nulla al caso, la preparazione fisica e mentale sono fondamentali. Siccome, specialmente nel 2007, avevo diversi problemi ho deciso di affrontarli uno ad uno e, di risolverli per potermi presentare alla prima gara di quest’anno con la mente sgombra e concentrato solo sull’obbiettivo sportivo.”

    Dopo i due anni di sconfitte Rossi ha deciso di di cambiare le gomme, ma dopo le prime difficoltà tutti credevano avesse commesso un grande errore di valutazione. “Devo ringraziare la mia squadra e la Yamaha per lo splendido lavoro che hanno saputo fare quast’anno. Quando all’inizio dell’anno la Michelin è partita forte, i nostri detrattori hanno subito puntato il dito contro e nostre scelte, ma siamo poi riusciti a sistemare la moto per adattarla alle Bridgestone e far funzionare tutto al meglio”.

    Il dottore parla anche degli altri fattori che hanno contribuito a rendere il 2008 un anno trionfale. “Il passaggio alle Bridgestone non è stata solo una questione tecnica ma ci ha dato anche motivazioni extra. Inoltre la Yamaha ha fatto enormi progressi; nel 2007 infatti non abbiamo perso solo per via delle gomme, ma era la nostra dotazione tecnica nel complesso a non essere all’altezza degli avversari. Invece durante l’inverno mi accorgevo durante i vari tests che la moto migliorava costantemente.”

    Per quanto riguarda il prossimo anno Vale parla dei suo avversari più pericolosi. “Su Stoner c’è poco da discutere, quando è in forma ci ha sempre dato molto filo da torcere, e per batterlo devi essere al meglio. Pedrosa ha un gran talento, è sempre molto veloce e ora ha imparato ad esserlo anche sul bagnato. Terrei d’occhio però Dovizioso, in passato ha fatto grandi cose con moto più lente delle ufficiali, e quindi credo che sarà presto uno dei protagonisti”.