Valentino Rossi: “in Ducati i problemi sono tecnici, Preziosi non ha colpe”

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    Motomondiale Misano

    Ap/LaPresse

    Ormai si parla sempre e solo di Valentino Rossi. Che sia il suo futuro o il suo presente poco importa, ma ogni volta che Rossi apre bocca ormai suscita sempre molto clamore. Oggi si parla del Valentino attuale, quello che è in sella ad una Ducati poco competitiva, quello che nella giornata di ieri ha chiuso ad un “solo” giro dal vincitore Casey Stoner.

    Il pilota di Tavullia è un leone in gabbia, è un campione abituato a lottare per la vittoria, a correre con moto competitive. Ma questa stagione, anzi ormai le ultime due stagioni, non hanno permesso a Vale di far nulla di tutto ciò, e il divorzio con la Ducati appare sempre più probabile.

    Valentino Rossi ieri è uscito fuori con le seguenti frasi: “io ho corso sempre con delle moto forti. Ci sono ancora tante gare e dobbiamo cercare di andare pià veloci. Ho sempre messo a disposizione della Ducati la mia esperienza e le mie sensazioni sulla moto”.

    Rossi: “non so chi deve pagare, ma non Filippo Preziosi”

    Rossi Preziosi Ducati

    Ap/LaPresse

    Oggi torna sull’argomento, togliendo le colpe agli uomini di Borgo Panigale: “C’è l’impegno a risolvere i problemi, vediamo che succede nelle prossime gare e se ce la faremo a essere più competitivi. Il nostro non è un problema umano, ma tecnico. L’importante è che la Ducati si fidi al 100% dei piloti e se c’è la fiducia possiamo riuscirci. E poi non saprei chi potrebbe essere l’allenatore che deve pagare. Preziosi secondo me no, a parte che lui è l’anima Ducati, c’è da dargli fiducia”

    Già, Filippo Preziosi per Rossi non è esente da colpe, ma se in Ferrari dopo Abu Dhabi 2010 sono saltate alcune teste, qui che il progetto Vale-Ducati è fallito miseramente, non si capisce il perchè alcuni tecnici non ci devono rimettere il posto.

    Fatto sta che anche Vittoriano Guareschi difende l’operato degli uomini in Rosso: “Non è vero che noi non stiamo sviluppando la moto. Non ci siamo mai fermati e a Laguna Seca avremo un nuovo motore e altre novità. A iniziio anno si stende un programma di sviluppo, ma è difficile quando sei indietro, recuperare il terreno”.

    Infine non si poteva non chiedere a Guareschi la sua sul futuro del pilota numero 46, e Vittoriano risponde così: “Non so cosa ha in testa in questo momento Valentino. Naturalmente vorrei che rimanesse, e per convincerlo a rimanere dobbiamo far tornare la Ducati competitiva. Speriamo di farcela prima di Brno, dove ogni anno chiude il mercato piloti”.