Valentino Rossi in Ducati per vincere ancora

Juan Martinez, capotecnico in casa Ducati, ha parlato dell'evenienza nella quale Valentino Rossi approdasse in sella alla Desmo16 per il Motomondiale 2011, termine ultimo per la scadenza del contratto dell'italiano con la Yamaha

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    “Valentino Rossi è bravo con qualsiasi moto, un camaleonte e se arriverà in Ducati è chiaro che arriverà perchè si può vincere e non tentare la fortuna”. Sarebbe questa l’opinione di Juan Martinez, capotecnico in casa Ducati , sull’eventuale approdo dell’attuale campione del mondo MotoGP, Valentino Rossi in sella alla Desmosedici. Martinez era arrivato nel box della Rossa alla vigilia del GP di Francia per aiutare Nicky Hayden a prendere confidenza con una moto, definita da tutti gli addetti ai lavori, come un mostro indomabile. Infatti, dall’arrivo dell’esperto tecnico sono stati fatti molti test e le prestazioni dei piloti sono notevolmente migliorate, quindi l’arrivo di Rossi non sarebbe un problema.

    Dopo i numerosi rumors di mercato estivo, i quali davano già per fatto il passaggio di Valentino Rossi in Ducati per il Motomondiale 2011, quando scadrà il contratto del Dottore con la Yamaha, anche il capotecnico della Desmo16, Juan Martinez, si sbilancia verso questa suggestivo binomio moto e talento italiano.

    L’esperto ingegnere, che in passato ha lavorato con piloti del calibro di Doohan, Rossi, Okada, Cadalora, Barros e Gibernau, ha rilasciato delle interessanti dichiarazioni relative al clamoroso passaggio del numero 46 della Yamaha alla corte della Ducati e che sono favorevoli alla realizzazione del trasferimento: “Valentino è un professionista su cui non c’è nulla da dire. È bravo con qualsiasi moto, un camaleonte e se arriverà in Ducati è chiaro che arriverà perchè si può vincere e non tentare la fortuna. La Ducati non è indomabile. All’inizio della stagione poteva sembrare una moto molto critica da utilizzare in termini di guida, ma è cambiata e l’hanno dimostrato sia Hayden e Aleix Espargaro. La GP9 è più gestibile rispetto a prima e se vince le gare vuol dire che non è male. Ho incontrato Hayden nervoso, disorientato e confuso per la mancanza di risultati nel primo GP, ma non ha voluto rinunciare in nessun caso. Stoner è l’unico che è diventato campione con questo marchio ed è in grado di leggere le sensazioni offerte da questa moto, quindi il suo aiuto è stato molto utile per noi”.

    Dunque, porte aperte per Rossi alla corte della Desmo16 e prima di lasciare i giornalisti, Martinez ha anche parlato del cambio di regolamenti che avverrà dal 2012: “la situazione economica richiede che ci siano dei tagli, è vero, ma ciò che mi preoccupa è che alla fine si distrugge l’essenza delle corse”.