Valentino Rossi: “In Ducati si sta bene”

Rossi rilascia alcune dichiarazioni sulla sua permanenza in Ducati a margine del World Ducati Week 2012

da , il

    Valentino Rossi

    Il pilota della Ducati, Valentino Rossi, a margine del World Ducati Week 2012, al quale partecipa insieme a Nicky Hayden, Carlos Checa e Troy Bayless, apre la porta ad un possibile rinnovo con la casa motociclistica di Borgo Panigale. Il Dottore ha il contratto in scadenza alla fine di questa MotoGP 2012, ma complice anche l’entusiasmo dei ducatisti accorsi a Misano, rivela: “Qui si sta bene, c’è molta passione, ci sono tanti ragazzi italiani che lavorano, ci mettono passione, lavoriamo a Borgo Panigale, praticamente lavoriamo tra casa e bottega. Ho iniziato la carriera con una squadra italiana, devo riconoscere che fra italiani stiamo meglio. Ora speriamo di vincere”.

    Se dal profilo tecnico, Rossi sembrerebbe orientato a riprovare il forcellone in alluminio, a margine del ritrovo dei ducatisti a Misano, Valentino apre per la prima volta ad un possibile rinnovo anche per la MotoGP 2013 con Ducati. Considerato il ritiro di Casey Stoner, i primi contatti di Borgo Panigale con Cal Crutchlow ed il rinnovo di Jorge Lorenzo con Yamaha, il motomercato potrebbe essere sottotono quest’anno.

    Il pesarese sembra prediligere, per i suoi ultimi anni in sella ad una moto, una situazione più famigliare, nella quale provare a vincere e convincere: “Dietro di me c’è tanto lavoro come succede in tutti gli sport di alto livello. C’è la preparazione fisica, ci alleniamo tutti i giorni, bisogna andare in moto il più possibile, perché più si sta in moto e meglio è”.

    Assodato il capitolo futuro, Valentino confida ai presenti la presenza costante della paura per chi corre in moto: “Quando vai in moto la paura c’è ma ci siamo abituati, corriamo fin da piccoli. Il limite da superare? E’ quello imposto dal cronometro. Lui è il vero avversario di ognuno di noi. Cosa mi ha fatto innamorare della Ducati? Il fascino che ha la casa italiana in tutto il mondo, l’augurio è proprio quello di riuscire a vincere con una casa italiana”.