Valentino Rossi, incidente: cosa succederà ora in MotoGP?

Valentino Rossi è stato operato per una frattura a tibia e perone dopo una caduta in allenamento. L'incidente costringerà il pilota di Tavullia ad un riposo forzato di almeno 40 giorni. Quando ritornerà in pista?

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    Valentino Rossi, incidente: cosa succederà ora in MotoGP?

    Valentino Rossi è stato operato dopo la frattura di tibia e perone. Il pilota di Tavullia dovrà ora stare a riposo per almeno 40 giorni, un lasso di tempo importante che lo costringerà a saltare almeno due gare, quella di Misano del prossimo 10 Settembre e quella di Aragon del 24 Settembre. In teoria, se la riabilitazione dovesse procedere a gonfie vele, Valentino Rossi potrebbe essere già in pista per il Gran Premio del Giappone in programma il 15 Ottobre. Difficile, ma non impossibile vista la voglia mostrata dal pilota di Tavullia nell’intervista post-operazione.

    Ma vediamo i possibili scenari e le ripercussioni che potrebbe avere questo incidente nella corsa al titolo 2017 e non solo. Visti i suoi 38 anni, Valentino Rossi sarà in grado di tornare in pista velocemente e restare competitivo?

    Valentino Rossi fuori dalla corsa al mondiale

    Valentino Rossi, dopo la gara di Silverstone, si era portato a -26 punti dalla vetta. Un gap ancora importante da colmare in sole sei gare, ma non impossibile visti gli imprevisti che possono capitare ai piloti durante i weekend di gara. Ora, con 40 giorni di riposo forzato, sarà costretto ad assistere dal divano al GP di Misano e a quello di Aragon. Un doppio “0″ che lo faranno sprofondare in classifica generale a meno di clamorosi errori o disavventure per il terzetto formato da Dovizioso, Marquez e Vinales. Difficile, praticamente impossibile, visto che si sta parlando di ben tre piloti.

    Quando rientrerà?

    In molti, tra addetti ai lavori e giornalisti, hanno iniziato a fare tabelle, programmi e calcoli sulle possibilità che Valentino Rossi possa essere ancora in lotta per il titolo dopo l’infortunio. “Se Marquez facesse ancora uno zero, se Dovizioso non vincesse più, se Vinales avesse difficoltà” e tante altre frasi che stanno rasentando un po’ il ridicolo.

    Nel motorsport i calcoli sono praticamente inutili se non negli ultimi due GP. Ogni pilota può infatti conquistare dai 25 agli 0 punti in ogni gara. Una forbice troppo ampia per pensare di fare tabelle. Valentino è un guerriero e farà sicuramente di tutto per rientrare in pista il prima possibile, ma è veramente difficile pensare che possa essere ancora in lotta per questo mondiale.

    Il bollettino medico parla di almeno 40 giorni di riposo. Calendario alla mano, vorrebbe dire restare fermo fino al 10 Ottobre. Le prove libere del Gran Premio del Giappone scatteranno soltanto tre giorni più tardi. Forzando i tempi di recupero, potrebbe anche farcela, ma potrebbe rischiare altre ricadute.

    L’ipotesi più probabile e sensata, escludendo tabelle e calcoli assurdi basati sui prossimi risultati di Dovizioso, Marquez e Vinales, è che Valentino osserverà con attenzione le prossime due gare. Se il suo gap dalla vetta dovesse restare relativamente basso e ipoteticamente colmabile, potrebbe anche pensare di forzare i tempi di recupero per provare un disperato assalto al titolo nelle ultime quattro gare della stagione, se invece dovesse aumentare ulteriormente il ritardo dal primo posto Valentino potrebbe anche pensare di rientrare con più calma a Phillip Island o in Malesia. Fondamentale sarà per lui essere al 100% per il Gran Premio conclusivo di Valencia il 12 Novembre, visti anche i successivi test sui prototipi del 2018.