Valentino Rossi incoronato da Giacomo Agostini

Il mitico Giacomo Agostini, recordman del motociclismo sportivo con 15 titoli mondiali vinti, ha rilasciato un intervista in cui dichiara che il più forte sulle due ruote è ancora Valentino Rossi e auspica un suo passaggio in Ducati per bissare i suoi storici successi in sella a una moto italiana

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    Il mitico Giacomo Agostini, recordman del motociclismo sportivo con 15 titoli mondiali vinti, ha rilasciato un intervista alla Rosa in cui dichiara che il più forte sulle due ruote è ancora Valentino Rossi e auspica un suo passaggio in Ducati per bissare i suoi storici successi in sella a una moto italiana.

    Valentino Rossi riceve la benedizione di Giacomo Agostini: dalle pagine della Gazzetta dello Sport, il quindici volte campione del mondo ha detto la sua sul mondiale MotoGP appena terminato e sul futuro del campione pesarese.

    Vale resta il più forte per completezza, esperienza e talento. Bravi anche Lorenzo e Stoner. A fine 2010 vedremo se sarà possibile avere un italiano che vince su una moto italiana.

    Questa la frase che sintetizza il pensiero di Agostini, che ha anche parlato di “stagione meravigliosa”, dichiarando che il mondiale 2009 è stato divertente perché ha dato spettacolo con tanti buoni pioti che hanno gareggiato ad alti livelli, Jorge Lorenzo e Casey Stoner su tutti. E se alla fine ha vinto Valentino Rossi è solo perché ha corso da protagonista dall’inizio alla fine, dimostrando una continuità e una completezza che fa del Dottore il miglior rider sulla piazza.

    Parlando del chiacchieratissimo futuro di Valentino, il grande Ago ha confessato di essere anche lui affascinato dall’ipotesi Ducati, ma di essere convinto che per il 2010 Vale correrà ancora con Yamaha per poi pensare a Borgo Panigale a partire dal 2011.

    Il quindici volte campione del mondo pensa che è arrivato il momento di rivedere un pilota italiano bissare i suoi successi tricolori sulla MV Augusta. E questo pilota non può essere che Valentino Rossi: “Quando sul podio ci va un pilota italiano su una moto italiana, e l’inno nazionale suona due volte, è un’emozione unica. Io so cosa significa, speriamo di passare presto questo testimone.