Valentino Rossi: indecisione sul futuro

Nonostante la pausa invernale della MotoGP, la quale riprenderà nel mese di Aprile, il campione del mondo della classe regina, Valentino Rossi riesce ancora a far parlare di sè

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    La stagione 2010 deve ancora cominciare, ma il nuovo campione della MotoGP, Valentino Rossi continua a fare parlare di sè. Dopo aver partecipato a svariati rally, vedi Monza, il campione della Yamaha è sempre al centro dell’attenzione per via dei suoi dubbi sul proprio futuro nella classe regina. L’ultimatum è la fine del prossimo Motomondiale, data nella quale scadrà il suo accordo con la M1. Diverse le ipotesi che ruotano intorno all’avvenire di Vale, tra le più suggestive c’è sicuramente l’approdo alla Ducati di Casey Stoner, ma neanche il manager Davide Brivio conosce le intenzioni di Rossi.

    Ad alimentare la curiosità dei tifosi di Valentino Rossi, ci ha pensato lo stesso campione iridato di Tavullia, il quale più volte si è esibito in test con la Ferrari o ha partecipato a diversi rally, come per esempio quello di Monza. Inoltre, è normale che si sviluppino tante chiacchiere di mercato con un personaggio dall’appeal mediatico come il nuemero 46 della Yamaha.

    Ma anche Davide Brivio, manager della M1, non se la sente di fare previsioni sul futuro di Valentino: “entro maggio, giugno ci aspettiamo una decisione”. Il team manager della Yamaha però una frase sibillina se la lascia sfuggire. Io credo comunque che lui si stia divertendo ancora molto in moto. Sarebbe un peccato se non corresse più, ma dall’altro lato una sfida nuova, che sia cambiare moto o cambiare sport, sarebbe stimolante per lui. Io spero che continui a fare grandi cose con la Yamaha”.

    Intanto, il pluricampione della MotoGP, continua a perpetuare le sue esibizioni sulle 4 ruote, anche se l’ultimo impegno non è stato dei migliori per lui, eliminato nella prima gara della seconda giornata al Memorial Bettega al Motorshow di Bologna.

    Nonostante il pessimo umore per il mediocre risutato raggiunto, Rossi ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport: ”la pista era veramente insidiosa e ho provato a prendere il feeling con la macchina, ma ho avuto troppi problemi e non ho avuto piu’ la sensibilita’ giusta. Per me comunque va bene cosi’, mi sono potuto confrontare con i piu’ grandi piloti di rally ed e’ giusto che siano loro a vincere”.