Valentino Rossi, intervista: voglio correre fino a 40 anni! [FOTO e VIDEO]

Lunga intervista a Valentino Rossi

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    Valentino Rossi rinnovo Yamaha Intervista

    Il rinnovo lo ha avuto e Valentino Rossi non ha la minima voglia di smettere di andare in moto. La stagione 2014 della MotoGP sta andando bene, nonostante la gara non brillante dell’ultimo weekend. Ma oggi il Dottore non ci vuole parlare di gran premi, al collega americano Dennis Noyes il pesarese ha parlato del suo futuro, che potrebbe andare ben oltre il 2016. Alla fine, come ha detto lui, finché ci si diverte è giusto continuare. Ma non solo: parla anche dei suoi rivali, di come sono cambiate le moto negli ultimi anni e di cosa si può fare per ridare spettacolo alla categoria. Dopo il salto tutta l’intervista a Valentino Rossi.

    CORRO FINO A 40 ANNI - “L’anno scorso avevo detto che avrei deciso entro sei gare sul mio futuro ed infatti mi sono convinto di proseguire fin dai test invernali mi sentivo bene e più veloce che nel passato. La differenza oggi è che ci sono avversari molto competitivi, ma ha ragione Kenny Roberts, finché ci si diverte si può correre e per quanto riguarda l’età penso che potrei continuare fino a 40 anni.

    STONER E LORENZO I MIGLIORI RIVALI - Certo, dieci anni fa dovevo dimostrare di più, ero più affamato e sotto pressione ora che già dimostrato tutto sono più rilassato, ma in questo sport non bisogna mai esserlo troppo: sarebbe pericoloso. Stoner e Jorge sono stati i miei più grandi rivali, ma Lorenzo di più perché corriamo per la stessa casa, con la medesima moto.

    ALZAMORA NON VUOLE CHE MARQUEZ VENGA NEL MIO RANCH! – Marc ha fatto un passo in avanti è concentrato, determinato, fortissimo in frenata ed in entrata di curva. E’ l’unico capace di usare tutta la potenza della Honda entrando in derapata. Sfortunatamente con la Yamaha ciò è impossibile, con la mia moto avrebbe problemi a mantenere lo stesso stile di guida. L‘ho invitato al Ranch ma Emilio Alzamora non è troppo contento perché dice che poi ci metteremo a fare una gara e sarebbe pericoloso!

    TOGLIERE L’ELETTRONICA – Attualmente il 30% dell’elettronica evita gli highside e le perdite di controllo del passato, ma il restante 70% serve ad incrementare le prestazioni. Mi piacerebbe togliere questo 70 e lasciare il 30 per la sicurezza. Bisognerebbe inoltre diminuire la velocità massima: andare a 350 Km/h non serve a noi e non cambia nulla per il pubblico ma con trenta chilometri in meno in fondo al rettilineo le gare sarebbero più combattute perché i sorpassi sarebbero più semplici e frequenti. C’è stata una rivoluzione, soprattutto nella classe regina. I freni, le gomme, l’elettronica. Ora l’erogazione della potenza è più morbida e si può aprire il gas con più fiducia. Ma ciò che è più importante è ciò che ho raggiunto, la popolarità. E’ bello avere il supporto di così tanti tifosi in tutto il mondo. Sono loro che mi spingono a continuare”.