Valentino Rossi: “L’avventura in Ducati difficile già in partenza”

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    Motomondiale Repubblica Ceca   Il Sabato prima della gara

    AP/LaPresse

    È tempo di dichiarazioni per per il team Ducati, infatti dopo le dichiarazioni di Jeremy Burgess dove il capotecnico australiano analizza i motivi che hanno portato a il binomio italiano a risultati ben al di sotto delle aspettative, oggi è il pilota italiano a parlare. Valentino Rossi come tutti sappiamo fu ingaggiato dalla casa di Borgo Panigale per sviluppare una moto più guidabile per tutti i piloti, oltre che per tentare di ripetere l’impresa del 2007, quando la Ducati conquistò il suo primo e unico mondiale nella storia del motomondiale con Casey Stoner, le aspettative sono state ampiamente disattese tanto che in due anni Vale è riuscito solamente due volte a salire sul podio, entrambe le volte in condizioni di bagnato.

    In un’intervista rilasciata al sito motogp.com Valentino Rossi parla del periodo travagliato che sta attraversando con la squadra italiana, dicendosi amareggiato di lasciare la squadra, nell’intervista il pilota di Tavullia ammette: “Questa esperienza, questa avventura con la Ducati è stata molto difficile già in partenza e, purtroppo, non siamo stati in grado di risolvere il nostro problema nel corso di questo anno e mezzo, e non sono mai stato competitivo con questa moto”.

    Vale ha anche confessato quale sia stata la motiviazione che lo ha spinto a prendere la decisione di tornare in Yamaha abbandonando l’avventura Ducati: “Per me prendere questa decisione per il prossimo anno è stato molto difficile, perché in Ducati conosco un sacco di gente fantastica. Ho preso la mia decisione perché a questo punto della mia carriera credo che debba cercare di avere moto più competitiva, o meglio la moto migliore per me e le mie caratteristiche di pilota”.

    Il Dottore ha infine tentato di riassumere i motivi per cui non è stato in grado di replicare le imprese compiute in sella alla moto di Iwata anche sulla Desmosedici: “Non siamo in grado di creare abbastanza grip dalla gomma anteriore, inoltre la moto scivola molto. Questo è stato il problema più grande del test di Valencia nel 2010 e purtroppo, dopo quasi due anni abbiamo più o meno lo stesso problema. “

    Il nove volte campione del mondo ha quindi parlato di quella che sarà la sua sfida a partire dalla stagione 2013, ovvero il suo ritorno in Yamaha dove ritroverà il suo ex compagno di squadra Jorge Lorenzo, oramai punta di diamante della casa dai tre diapason. Ecco le parole del pesarese: “Non sono sicuro di poter essere veloce come Lorenzo con la Yamaha, inoltre credo che avremo meno problemi rispetto al passato. La cosa importante è divertirsi in sella alla moto e avere la possibilità di lottare per le posizioni di testa”.

    Infine l’italiano rivolge un pensiero alla gara che dovrà affrontare questo week end sul circuito di Misano, la seconda gara di casa dopo il Mugello per Vale e la rossa di Borgo Panigale, augurandosi di riuscire a ottenere un buon risultato davanti ai tifosi di casa: “Misano è una delle nostre due gare di casa, ci saranno tantissimi tifosi e l’atmosfera sarà speciale, come sempre quando si corre in Italia. Il tracciato è impegnativo e difficile ma mi piace molto, con sezioni davvero divertenti come quella che va dall’uscita di curva del “Tramonto” ai curvoni veloci che seguono il rettilineo secondario. Dobbiamo lavorare bene in prova e cercare di fare una bella gara, combattere e giocarcela”.