Valentino Rossi: l’importante è batterlo

In pista superare un pilota piuttosto che un altro non è la stessa cosa: secondo Andrea Dovizioso - e c'è da credergli - se sorpassi Valentino Rossi hai un riscontro mediatico immediato, anche se in ballo c'è il quinto posto

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    Valentino Rossi con Andrea Dovizioso

    In pista superare un pilota piuttosto che un altro non è la stessa cosa: secondo Andrea Dovizioso – e c’è da credergli – se sorpassi il nove volte campione del mondo hai un riscontro mediatico immediato, anche se in ballo c’è il quinto posto.

    Il pilota italiano della Honda ha parlato di Valentino Rossi e degli altri top rider della MotoGP – soprattutto dei suoi due compagni di squadra, Dani Pedrosa e il nuovo arrivo Casey Stoner – quando ha incontrato i suoi tifosi al Motor Show di Bologna.

    Il Motor Show di Bologna ha infatti presentato uno degli astri nascenti del Campionato del Mondo MotoGP, quell’Andrea Dovizioso che punta a diventare uno dei top rider della classe regina del Motomondiale.

    Ospite dello stand della Gazzetta del Sport, il pilota Honda numero 4 che nel 2011 correrà al fianco di Dani Pedrosa e Casey Stoner ha fatto il punto della situazione sul 2011, parlando anche della “star” del motociclismo, Valentino Rossi.

    Siamo tutti condizionati dal passato, dai rapporti umani, quando proviamo un sorpasso a un pilota invece che a un altro,” ha dichiarato Dovizioso, “Forse con lui di più perché, se lo batti, hai un riscontro mediatico immediato, anche se lo fai per il quinto posto. E magari in un’altra occasione sei arrivato secondo e non ti filano perché non c’è in ballo lui. E questo è un po’ ingiusto.”

    Infine c’è tempo anche per un pensiero i compagni in Honda: “Con Pedrosa parliamo ogni tanto sul motorhome e qualche volta facciamo colazione insieme. Lui è molto chiuso, ma è un bravo ragazzo,” rivela l’italiano, “Stoner è un talento incredibile, quando lo vedi in pista ci resti male da quanto viaggia forte. Però è incostante, o almeno lo è stato con la Ducati. O vinceva o cadeva.”