Valentino Rossi: “La gara di Valencia ha rispecchiato un po’ tutta la mia stagione”

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    Valentino Rossi MotoGP Valencia

    Finisce qui la prima nuova stagione in Yamaha di Valentino Rossi. Annata ricca di luci ed ombre, con grandi prestazioni come quella del Qatar o di Assen, ma anche condita di delusioni e di quarti posti. I tre spagnoli ne hanno avuto praticamente sempre di più lungo il corso della stagione, e Rossi si è trovato spesso a combattere con i vari Crutchlow, Bradl e Bautista. Il contratto per il 2014 c’è già, il Dottore ha scelto di separarsi da Burgess, l’anno prossimo è veramente l’anno decisivo, per dimostrare al mondo se Valentino c’è ancora o se è meglio appendere il casco al chiodo e dedicarsi ad altro. Dopo il salto leggiamo le sue parole di ieri.

    Le parole di Valentino Rossi: “La gara non è andata così male, soprattutto pensando a questa mattina, quando ho avuto molti problemi. Purtroppo non ho avuto il passo per lottare per il podio. Sono stato in grado di stare vicino all’inizio, ma dopo non avevo la velocità, come è successo più o meno tutta la stagione dove sono sempre stato due o tre decimi più lento rispetto ai migliori. Per questo motivo non ho potuto lottare per le pole position, le gare e il campionato. La stagione non andata poi così male, ma dobbiamo cercare di dare di più per essere più veloci e poter lottare per il podio più costantemente. Questo è l’obiettivo per il 2014. L’ho già detto altre volte, io sono penalizzato dal mio peso e dalla mia altezza. La moto consuma di più e quindi dobbiamo tenerla più “buona” ma perdiamo cavalli, lo si vede nei confronti della moto di Jorge. Il prossimo anno sarà anche peggio da questo punto di vista, perchè avremo 20 litri contro 21 di adesso. Credo che Marc sia il genere di pilota che può iniziare una nuova era. Ha il potenziale non solo per ripetersi ma per vincere a lungo”.