Valentino Rossi: “la MotoGP è noiosa”. Burgess firma per la Yamaha

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    Dalla parole della BBC Valentino Rossi esce allo scoperto dicendo la sua sul periodo non certo florido della MotoGP. E’ fuori discussione che negli ultimi anni la categoria ha offerto uno spettacolo risicato, con gare combattute solo nei primi istanti, Poi più nulla. Niente a che vedere con i cugini delle SBK, un campionato considerato inferiore dagli addetti ai lavori, ma che offre un grandissimo spettacolo in ogni gara disputata.

    Per il pilota di Tavullia il problema sta nel fatto che è tutto “troppo perfetto”. Manca azione in pista, le gare sono noiose, al contrario della Moto3 e Moto2 alquanto avvincenti: “la mia idea è che bisogna cambiare qualcosa nei prossimi anni, è il momento peggiore nella classe regina da quando ci sono io. Le gare sono brutte e noiose, il livello dei piloti è delle moto è fantastico, ma è tutto troppo perfetto”.

    L’opinione di Rossi ha sicuramente molti seguaci: sicuramente il livello qualitativo di moto e piloti (dipende sempre da che moto e da che piloti si considerino) è veramente alto, talmente alto che non c’è praticamente più battaglia in pista. Da tempo si sta studiando un moto per ridare vitalità alla MotoGP, per ora con scarsi risultati.

    Burgess segue Rossi in Yamaha

    Il binomio Valentino Rossi – Jeremy Burgess sembra destinato a continuare. Nel paddock mesi fa si eran diffuse voci su un possibile ritiro dalle scene del tecnico di fiducia di Rossi, data ormai l’età avanzata (59 ann), al termine di questa stagione. Ma invece dopo due anni bui in Ducati anche per lui, sembra arrivato il momento di tornare in Yamaha.

    Il boss Yamaha Lin Jarvis sembra aver dato il “ben servito” allo staff tecnico di Ben Spies, e avrebbe annunciato il ritorno della “banda Burgess” dal prossimo anno. Tutto lo staff tecnico di Rossi avrebbe firmato un contratto di due anni nel weekend giapponese di Motegi, e potrà già lavorare sulla M1 versione 2013 già dai test di Valencia di novembre. Si attende solo l’ufficialità della notizia.