Valentino Rossi: la Yamaha voleva trattenere Burgess

Valentino Rossi porterà con sé in Ducati tutta la sua squadra, Jeremy Burgess compreso

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    Valentino Rossi e Burgess

    Valentino Rossi porterà con sé in Ducati tutta la sua squadra, Jeremy Burgess compreso.

    Lo storico capo-meccanico di Rossi (al suo fianco dal 2000, anno dell’esordio del giovane Valentino in classe 500cc) e ha deciso di seguire il suo “pupillo” rifiutando le offerte della Yamaha, che voleva trattenerlo nel nuovo team formato dal campione della MotoGP, lo spagnolo Jorge Lorenzo, e dallo statunitense Ben Spies.

    Ora è pronto a mettere a disposizione della Ducati la sua esperienza.

    La Yamaha voleva trattenere Jeremy Burgess. Lo dice lo stesso tecnico australiano intervistato da Sport Ride Magazine: “Lin Jarvis mi ha chiesto di rimanere, se avessi voluto. Ovviamente, come ha detto anche lui, ‘Sono arrivati con Valentino, è plausibile che andranno con Valentino’. Sarà una bella sfida dopo 31 anni spesi con aziende giapponesi,” ha dichiarato Burgess, “E’ davvero bello avere questa opportunità, e che sia assieme a Valentino è una cosa speciale. Dobbiamo semplicemente attendere e vedere come va.

    Ma come rendere la Ducati la moto ideale per Valentino Rossi? “Valentino dovrebbe avere un collegamento diretto a Filippo Preziosi,” ha annunciato l’australiano, “Voglio sperare che che Filippo sarà questa sorta di comandante della nave, dalla sua posizione. Sono sicuro che Valentino prenderà in mano il telefono regolarmente, se non ogni giorno. E sono certo che è ciò che Filippo vorrà sentire. Hai a che fare con Valentino Rossi, non con qualcuno su cui non sei sicuro. Hanno speso tanti soldi per averlo. Se non vuoi ascoltarlo, allora perché hai speso i tuoi soldi?

    Prima di diventare il capo-tecnico di Valentino Rossi, Burgess ha lavorato con icone del motociclismo come Randy Mamola, Mick Doohan e Wayne Gardner, conquistando ad oggi ben 13 titoli mondiali.