Valentino Rossi lavora anche a Natale

Valentino Rossi riuscirà a recuperare in tempo dall'intervento alla spalla per poter partecipare ai test di Sepang previsti per i primi giorni di febbraio? E quali sono le effettive condizioni della spalla?

da , il

    Valentino Rossi lavora a Natale

    Valentino Rossi riuscirà a recuperare in tempo dall’intervento alla spalla per poter partecipare ai test di Sepang previsti per i primi giorni di febbraio?

    In Ducati stanno lavorando come matti per rispettare i tempi di consegna della nuova Desmosedici GP11 settata sulle indicazioni del campione di Tavullia, quindi è lecito aspettarsi lo stesso impegno dal Dottore, che a quanto pare ha deciso di sottoporsi a fisioterapia anche nei giorni delle vacanze natalizie.

    Ma quali sono le effettive condizioni della spalla di Valentino Rossi: “A Natale uno è portato inconsciamente a rallentare il lavoro di recupero, a Valentino ho detto di stare all’erta, davanti a noi abbiamo l’obiettivo dell’1 febbraio con la Ducati,” ha dichiarato il dottor Giuseppe Porcellini, “Lunedì abbiamo sottoposto Valentino a una nuova ecografia del tendine della spalla, ed è andata molto bene. La cicatrizzazione risponde come normalmente avviene a 40 giorni da un intervento, la mobilità della spalla migliora, si può iniziare a lavorare più intensamente“.

    Rossi prosegue il programma di recupero con il suo preparatore, Carlo Casabianca: “Valentino continuerà a fare tre sedute settimanali in piscina, ma dopo gli esercizi controlaterali, di tipo passivo, mercoledì per la prima volta abbiamo iniziato un lavoro attivo della spalla: mobilizzati la scapola e il grandorsale, abbiamo iniziato i primi movimenti, con l’obiettivo di portare la spalla a essere completamente mobile,” ha dichiarato l’uomo che segue e cura la spalla del centauro Ducati, “A livello biologico i risultati sono positivi. Il giorno per me più importante è stato superato, ora si tratterà di aumentare non soltanto il numero di esercizi, ma anche la potenza. Valentino ha fatto un controllo anche a Milano dal dottor Castagna e quindi il lavoro di équipe prosegue anche in questo stadio.”

    La domanda che lacia tutti col fiato sospeso è: Rossi ce la farà a scendere in pista a febbraio per i test di Sepang? “La paura che noi medici abbiamo sempre in questi casi è che i piloti hanno tempi di recupero che non sono quelli biologici,” ha risposto Casabianca, “Ma in questo momento, per me Rossi si farà trovare pronto”.