Valentino Rossi: “Le Mans è una pista che ci favorisce”

Rossi confida ai giornalisti le buone sensazioni provate all'arrivo della MotpGP sul tracciato di Le Mans

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    Rossi le mans 2011

    Il ducatista Valentino Rossi approda sul tracciato internazionale di Le Mans, con la consapevolezza che le curve francesi sono sempre state favorevoli allo stile della sua Ducati e dove lui stesso ha conquistato tre vittorie in carriera, nel 2002, 2005 e 2008 e altri quattro podi in MotoGP. La spalla infortunata migliora e il nove volte campione del mondo spera di potere essere sin da subito competitivo: “Le Mans è un circuito storico e mi piace sempre andare in questi posti di grande tradizione motoristica anche se il disegno del tracciato, così stop and go è un pò particolare”.

    Dopo aver dribblato lo scontro con Casey Stoner, provocando nuovamente l’australiano, Rossi prova a rimanere concentrato sul prossimo appuntamento del Motomondiale 2011 che avverrà tra le curve transalpine di Le Mans. La pista francese è sempre stata favorevole alla Desmosedici e il Dottore si augura di conquistare il primo podio con i colori della Rossa: “l’atmosfera è sempre molto bella, con le tribune piene di appassionati sia sabato sia domenica. La pista non è particolarmente tecnica ma mi piace abbastanza: ci sono tanti punti dove si stacca forte e quindi poi c’è bisogno di una buona accelerazione in uscita di curva. In genere siamo competitivi in frenata quindi vedremo se sono caratteristiche che saremo in grado di interpretare bene trovando un buon set up generale”.

    Dunque il test di Valentino a Jerez con la Desmo16, conclusosi tra le polemiche potrebbe aver dato i frutti sperati e con il nuovo telaio testato all’Estoril, potrebbe fare il salto di qualità: “veniamo da una sessione di test che ci hanno confermato che abbiamo cominciato ad andare nella direzione giusta e, anche se siamo ancora in una prima fase, per Le Mans speriamo di riuscire ad essere più veloci a cominciare dalle qualifiche. Stiamo lavorando tutti molto e i progressi ci sono, ma è necessario continuare a migliorare”.