Valentino Rossi-Lorenzo: Yamaha domina MotoGP

Le prime tre gare della MotoGP 2010 hanno messo in evidenza il monopolio di vittorie della Yamaha in questo campionato

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    Dopo le prime tre gare è evidente, a tutti gli appassionati di MotoGP, lo schiacciante dominio, in termini di vittorie e podi, della coppia piloti della Yamaha. Infatti, Valentino Rossi ha vinto la prima gara del Qatar con Jorge Lorenzo in seconda posizione, mentre quest’ultimo ha trionfato tra le curve del GP di Jerez e nell’utimo appuntamento in Francia. Honda e Ducati sembrano impotenti davanti a tanto strapotere tecnico e meccanico e sono alle prese con i rispettivi problemi di affidabilità e questioni contrattuali legate al prossimo futuro.

    Le prime tre gare della MotoGP 2010 hanno messo in evidenza il monopolio di vittorie della Yamaha in questo campionato. Valentino Rossi ha trionfato all’esordio in Qatar, grazie soprattutto alla caduta di Casey Stoner, mentre Jorge Lorenzo si è aggiudicato il primo posto negli ultimi due appuntamenti di Jerez de la Frontera e dello storico circuito della 24 ore di Le Mans.

    Anche nel Gran Premio che si correrà al Mugello la musica potrebbe rimanere la stessa con Rossi e Lorenzo a contendersi la posta grossa.

    In particolare, Lorenzo viene da uno straordinario momento di forma iniziato con il secondo posto di Losail, proseguito con l’affermazione davanti ai suoi tifosi spagnoli e culminato con la grande prova di forza offerta nell’ultimo GP di Francia 2010. Il centauro iberico della Yamaha, con la vittoria centrata a Le Mans, rafforza la sua leadership sul mondiale piloti. Ora i punti di vantaggio su Rossi sono 9, ma per la prima volta vince due gare di fila da quando è in MotoGP.

    Il Dottore, da parte sua, venderà cara la pelle e soprattutto lo scettro di campione iridato. Ancora dobbiamo vedere il vero Valentino e Jorge ha ancora tanto margine di miglioramento. Il discorso mondiale sarà affar loro, perchè nessuno sembra essere in grado di inserirsi nella lotta privata della Yamaha. Una moto troppo forte rispetto alle altre e due piloti che la guidano al massimo bastano per pensare di creare un campionato dedicato solo ai piloti M1.

    La Honda è attualmente alla ricerca di un leader, di un rider capace di essere punto di riferimento per lo sviluppo della meccanica e del setting in pista. Dovizioso e Pedrosa messi insieme, oppure separati, non bastano!

    Mentre i sogni mondiali della Ducati crollano e cadono insieme al suo pilota più rappresentativo, Casey Stoner, che pare essere caduto in balia delle lusinghe della HRC e assalito dalla voglia perenne di strafare nei primi giri di ogni GP.

    E meno male che Rossi e Lorenzo corrono per obbiettivi personali, perchè se cominciassero a fare gioco di squadra…allora sarebbe la fine.