Valentino Rossi: “mi opero alla spalla”

Valentino Rossi ha deciso di operare la spalla infortunata durante un allenamento estivo, per cercare di presentarsi al meglio per la sua nuova sfida nel 2011 in sella alla Ducati ufficiale

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    Il campione del mondo in carica della MotoGP, Valentino Rossi, dopo le difficoltà riscontrate all’indomani del suo rientro in pista dopo il terribile incidente subito sul tracciato internazionale del Mugello, non esclude la possibilità di anticipare l’operazione alla spalla infortunata precedentemente programmata per la fine del Motomondiale. Con il sesto posto ottenuto tra le curve di Aragona, il Dottore si è convinto che per poter competere contro Jorge Lorenzo e Dani Pedrosa, bisogna essere al cento per cento della forma e non aver alcun tipo di fastidio.

    Dopo la sesta piazza conquistata tra le curve di Aragon, Valentino Rossi sembra essere orientato verso la possibilità di anticipare l’intervento medico per risolvere il fastidio che gli dà la spalla infortunata la scorsa estate.

    Ormai l’infortunio alla gamba destra rimediato al Mugello è acqua passata, ma l’arto superiore lesionato continua a creargli difficoltà nella guida della sua M1 e pregiudica le sue prestazioni, comunque inferiori al solito standard.

    Rossi sembra ancora indeciso sul da farsi, ma per poter prevalere contro i due spagnoli, Lorenzo e Pedrosa ha bisogno di tutto il sostegno fisico, sa che dovrà essere al top della forma.

    Inoltre nel 2011, lo aspetta la sella della Ducati, per cui operarsi adesso vorrebbe dire tornare senza alcun malanno: “operarmi prima della fine della stagione è un’opzione che dovremo valutare. Perché facciamo più fatica del previsto. Quindi ci penseremo, anche se vorrei correre tutte le gare e non vorrei saltarne altre, ma su tracciati come Motegi e Sepang potrei anche soffrire un po’ più di adesso. Sono tutte valutazioni da fare con calma e a mentre fredda, non adesso”.

    Prima di congedarsi dai microfoni dei cronisti, Valentino si è espresso in merito al preoccupante calo di prestazioni della M1 nelle ultime gare: “la Yamaha deve rimboccarsi le maniche, la differenza con Ducati e Honda nelle ultime gare sta diventando un pò troppa”.