Valentino Rossi: “non intendo smettere, anzi rinnoverò con la Yamaha”

Valentino Rossi intervistato da Sky parla di sé, del suo presente e del suo futuro

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    Valentino Rossi a tutto campo: ospite negli studi di Sky Sport24 il Dottore ha parlato di sé, del suo presente e del suo futuro, come sempre senza peli sulla lingua. Felice di essere tornato competitivo con la Yamaha e soddisfatto del secondo posto ottenuto all’esordio stagionale in Qatar, Rossi ha confermato di voler correre ancora a lungo e ha anche anticipato che con ogni probabilità rinnoverà il contratto con la Yamaha.

    Lo aveva già detto e lo ha confermato ancora una volta, ospite negli studi di Sky Sport24: Valentino Rossi non ha la minima idea di smettere di correre: “mi sento in forma, ma soprattutto mi dà gusto da matti correre, questa è la cosa più divertente che faccio nella mia vita, mi piace il mondo, mi piace il tipo di vita che si deve fare per essere un pilota della MotoGP, allenarsi, girare il mondo. Fino a quando sarò competitivo spero di continuare” assicura Rossi, il quale anticipa anche con quale moto lo vedremo in pista l’anno prossimo. “Credo che rinnoverò con la Yamaha“.

    Il secondo posto centrato a Losail all’esordio stagionale ha galvanizzato il Dottore, ora pronto alle due gare oltreoceano in Texas e Argentina: “sono sempre sotto esame, infatti sarà molto importante capire se sono veramente più competitivo dell’anno scorso. Comunque anche l’anno scorso in Qatar era andata bene, ma il secondo posto di quest’anno è stato più bello. I miei tifosi sono stati abituati bene durante la mia carriera, ma adesso è più difficile. Vincere il Mondiale è difficilissimo, ma se stiamo davanti tutte le domeniche già va bene”. E nei confronti dei suoi detrattori, secondo i quali è finito il suo tempo, Rossi si toglie anche qualche sassolino dalla scarpa: “bisogna sempre trovare qualcosa che non va perché quando perdi sei finito, ma quando vinci magari dicono che non hai avversari“.

    Rossi ha poi parlato dei suoi due più forti avversari di quest’anno, Marc Marquez e Jorge Lorenzo: “Marquez è veramente bravo, mi fa preoccupare, è anche un ragazzo simpatico ed è uno che è sempre pronto alla lotta, uno che sa guidare benissimo la moto e ha una grande voglia di vincere sempre, di stare lì davanti. Potrebbe anche superare i miei record, ha il potenziale per farlo. Non so se mi supererà, per ora è dietro, deve ancora vincere tante gare. Speriamo di fregargliene qualcuna noi così ci metterà più tempo. Però dico che secondo me quest’anno il Mondiale lo vince ancora lui, così magari gli porto un po’ di sfortuna…”

    Elogi anche per il compagno di box, Jorge Lorenzo: “il nostro rapporto adesso è buono. Siamo cresciuti molto insieme, ci siamo stati molto antipatici in passato, ma adesso c’è un grande rispetto, cerchiamo di lavorare tutti e due per migliorare la Yamaha. Naturalmente io sono il suo primo avversario e lui è il primo per me. Però mi piace essere il compagno di squadra di Lorenzo, spero rimanga in Yamaha. Quest’anno è nervoso, ma non penso perché teme me, anche se penso di essere più competitivo dell’anno scorso e quindi di dargli più fastidio. Lui vuole battere Marquez e quindi quando non ce la fa si arrabbia, ma è normale”.

    Rossi ha infine parlato del difficile momento attraversato dal motociclismo italiano e del suo nuovo Team che partecipa al campionato di Moto3. “Non credo che il nostro movimento sia in crisi, ci sono tanti piloti italiani forti che adesso dovranno crescere. Direi Fenati, Antonelli, Bagnaia, Morbidelli, c’è mio fratello che farà il CEV, c’è Bulega e sicuramente me ne dimentico qualcuno. Comunque ce ne sono almeno 10 che potrebbero essere potenzialmente i miei eredi” assicura Rossi che intanto ha creato la propria “fabbrica di talenti” con la VR46 Factory e ha un proprio Team che corre in Moto3, lo Sky Racing Team by VR46 per cui corrono Fenati e Bagnaia. “Sono soddisfattissimo, ci stiamo divertendo da matti con il team a lavorare con Sky. Ci stiamo mettendo a posto, abbiamo costruito intorno a Fenati e Bagnaia un team di altissimo livello. Devo dire che nella prima gara soprattutto Fenati ha un po’ deluso perché ci si aspettava molto di più da lui, ma siamo un team nuovo, quindi abbiamo bisogno di qualche gara per il rodaggio”