Valentino Rossi:”Ora inizia un mondiale a quattro”

Il campione del mondo motogp Valentino Rossi, dopo il disastro di Le Mans si prepara ad affrontare la prossima gara prevista sull'avvincente circuito italiano

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    Dopo la cocente delusione rimediata nel Gran premio di Francia, Valentino Rossi cerca di ritrovare energie e morale per affrontare la delicata e sempre avvincente gara del Mugello in programma Domenica 31 Maggio.

    All’inizio della stagione agonistica 2009, tutti si aspettavano un serrato duello, per la vittoria del titolo mondiale, tra Casey Stoner e Valentino Rossi.

    Questa immatura considerazione dipendeva sicuramente dal fatto che l’anno scorso il dottore era considerato il pilota più in forma; mentre l’australiano era visto come l’unico corridore capace di tirar fuori della sua Ducati l’immenso potenziale che ne derivava.

    All’indomani delle prime quattro gare però ci ritroviamo dinanzi ad una singolare bagarre, per il campionato del mondo, che coinvolge ben quattro piloti, ed è lo stesso Valentino, con le sue parole a confermare l’equlibrio visto fin qui:“l’importante ora è fare più punti possibili quando non si può vincere, perché tutti possono cadere come è successo a me. E’ raro vedere quattro piloti in grado di vincere il Mondiale. Normalmente è una lotta a due, con un terzo incomodo, invece ora siamo in quattro in un Mondiale molto competitivo”.

    Forse neanche il dottor Rossi, nei suoi incubi, poteva immaginare la rapida crescita di prestazioni e convinzioni del proprio dirimpettaio Jorge Lorenzo, l’unico pilota ad aver ottenuto fino adesso due successi.

    Ma il vero fenomeno di questo momento è la cavalcata dello spagnolo Dani Pedrosa, che dopo lo spaventoso incidente dello scorso anno sembra poter essere in grado di insediare i migliori per la vittoria finale.

    Valentino, in virtù della sua esperienza sa bene che il Mugello rappresenta per tutti un appuntamento cruciale per il proseguimento della stagione: “il Mugello non è una corsa normale, è una questione d’onore, come sempre.Da lì si riparte. Sarà un Mondiale lungo, con una lotta durissima perché siamo in quattro ad andare molto forte, ma solo tre salgono sul podio.In Francia è stata una giornata storta e infinita, tanto che mi è sembrato di essere alla 24 ore di Le mans”

    Il pesarese dunque appare carico dopo il disastro in terra francese e si prepara per affrontare una delle stagioni più belle e incerte degli ultimi anni.