Valentino Rossi? Per Brivio è “stupefacente”

Davide Brivio è convinto che Valentino Rossi sia un pilota stupefacente, un rider che riesce a coniugare una grande passione per le due ruote con un talento fuori dal comune e una forte determinazione ad essere il “numero uno”

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    Davide Brivio, team manager di Valentino Rossi, ha confessato di essere senza parole davanti al talento e alla continuità del Campione del Mondo della MotoGP, che da quindici anni riesce a mantenersi ai vertici del motociclismo sportivo.

    E per il 2010? Brivio è convinto che Rossi lotterà fino alla fine per il titolo, perché la sfida interna al Team Fiat Yamaha con Jorge Lorenzo e la prospettiva di conquistare il decimo mondiale in carriera mantengono alte motivazioni del Dottore.

    Durante tutti questi anni Valentino non ha mai smesso di sorprenderci, nel bene e nel male. Ma la vera grande sorpresa è la sua grande determinazione, dopo 9 titoli mondiali, nel rimanere il numero uno.

    Davide Brivio è convinto che Valentino Rossi sia un pilota stupefacente, un rider che riesce a coniugare una grande passione per le due ruote con un talento fuori dal comune e una forte determinazione ad essere il “numero uno”.

    Sembra banale, ma il segreto è il grande lavoro che Valentino fa per rimanere ai vertici di questo sport e anche la grande passione, motivazione e determinazione nel competere con i suoi avversari,” ha dichiarato il Team Manager durante la presentazione della nuova Yamaha M1, “Valentino ha un grande talento, ma il tempo che passa ad allenarsi aumenta anno dopo anno. Vedo un grandissimo impegno nella preparazione alle gare, un sacco di energie spese nell’allenamento.

    Brivio è anche convinto che Valentino resterà ai vertici della MotoGP anche nel 2010 nonostante l’attacco che gli altri Top Rider porteranno al titolo iridato. Anche perché nel team del Dottore si cercherà di non ripetere gli stessi errori commessi nel 2009 (soprattutto nella gare con pista bagnata).

    Ma chi è secondo Brivio il rivale più pericoloso per il numero 46?

    Non dovremo sottovalutare nessun avversario, ma metterei Stoner e Lorenzo sullo stesso piano, visto che nel finale della scorsa stagione hanno dimostrato di andare molto forte,” ha risposto, “E Pedrosa, che dispone di una moto ulteriormente migliorata. Credo che questo sia il gruppetto di piloti che possono competere per il titolo. Possiamo anche aspettarci grosse sorprese dai debuttanti. Innanzitutto Ben Spies.”