Valentino Rossi: “Per il Sic non è bello girare sotto scorta”

Rossi cerca di allentare la tensione piovuta addosso all'amico Simoncelli che, giunto a Barcellona, ha ricevuto anche delle minacce di morte

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    Il pilota della Ducati ufficiale, Valentino Rossi prova a rincuorare l’amico Marco Simoncelli, scortato nel paddock di Montmelò dopo le minacce di morte ricevute nei giorni scorsi dagli esagitati tifosi iberici. Una situazione vissuta anche dal Dottore l’anno scorso al Mugello: “non sarà facile per Marco. Quando hai tutti gli occhi addosso e devi girare con la scorta non è bello. Per qualcuno è uno status symbol, ma non è una cosa simpatica. Anche a me sono arrivate delle minacce lo scorso anno prima del Mugello, poi mi ricordo che lo arrestarono”.

    Rossi interviene sulla paradossale situazione piovuta addosso a Simoncelli che a Montmelò è costretto a girare sotto scorta affermando, che sono questi le situazioni che fanno male allo sport.

    Ma la polemica contro il Sic, non è l’unica preoccupazione del pesarese, che dopo aver guadagnato il podio a Le Mans arrivando davanti Lorenzo, sperava di migliorare a Barcellona.

    Ma le prime libere di Montmelò dominate da Casey Stoner, hanno evidenziato il gap che divide la coppia Rossi dalla vetta dei tempi monopolizzata dalla Honda. Inoltre, dopo quattro gare, per molti team è anche arrivato il momento di cambiare il motore e per la Ducati è pronta una nuova versione che rende il cuore della Desmosedici meno aggressivo.

    A tal proposito, Rossi non ha ancora scelto: “stiamo valutando se usarlo o no in questa gara. Non so come sarà il tempo. Secondo me, anche se pioverà ci sarà utile usare un motore più morbido, ma ancora non abbiamo una posizione su questo”.