Valentino Rossi “professore” dà i voti ai rivali MotoGP

Valentino Rossi al Chiambretti Night non ha parlato solo di fidanzate, vere o presunte, né ha passato tutto il tempo a duettare con Vasco Rossi

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    Valentino Rossi al Chiambretti Night non ha parlato solo di fidanzate, vere o presunte, né ha passato tutto il tempo a duettare con Vasco Rossi. Il centauro Ducati ha infatti detto la sua anche sugli altri piloti in pista per il titolo iridato della MotoGP.

    Quello trattato peggio è stato Jorge Lorenzo, non per il voto (9.5) ma per il “giudizio” che lo ha accompagnato: il Dottore (ma a questo punto sarebbe da chiamare Professore) ha dichiarato che Porfuera è poco intelligente e antipatico a tutti.

    JORGE LORENZOValentino Rossi ha di sicuro qualche sassolino nella scarpa e non è affatto tenero nei confronti dell’ex compagno di scuderia alla Yamaha:Lorenzo? È un grande perché riesce a mettere d’accordo tutti, nel senso che sta antipatico a tutti,” ha detto parlando del campione del mondo in carica, “È forte, merita 9.5. Non dico sia intelligente perché intelligente è una parola grossa, diciamo che è furbo.”

    CASEY STONER – Anche parlando dell’australiano – ex Ducati ora alla Honda – Rossi tira in ballo la furbizia: “Stoner come velocità e talento merita 10, ma come tattica e furbizia un po’ meno. È un matto che spesso rifà gli stessi errori, sarà il favorito del mondiale ma lo dico anche per portargli un po’ sfiga.”

    NICKY HAYDEN – Valentino è più buono con il suo compagno di scuderia: “Hayden è forte, merita 8, è veloce, è il mio compagno e quindi sarà il mio primo avversario. Il muro? Con Hayden non ci sarà, mentre con Lorenzo speravo di non insegnargli tutti i miei trucchi, è una cosa che ha portato tante polemiche, ma le cose comunque passavano dall’altra parte.”

    MARCO SIMONCELLI – Una parola buona anche per Supersic: “Merita 8.5, deve ancora dimostrare tanto, ha una Honda molto veloce e ci darà certamente del filo da torcere.”

    VALENTINO ROSSI – Adesso andrebbe dato un voto anche al pilota di Tavullia, non tanto per quanto espresso in pista – il suo palmares, nel bene e nel male, parla da sé – ma per l’atteggiamento di superiorità verso i rivali. Salta all’occhio come sia gentile con gli (innocui) amici quanto poco elegante coi (temibili) nemici. E tutto questo parlare di simpatia e furbizia… Poche storie: siete piloti, dimostrate quel che sapete fare in pista, non davanti alle telecamere.