Valentino Rossi sarà ancora al top? Per Cal Crutchlow sì [FOTO]

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    Sono stati appena archiviati, ma essendo i primi test dell’anno ne parlano tutti, sia gli appassionati che gli addetti al settore. E MCN insieme a MotoGP.com hanno raccolto per noi i commenti di due protagonisti di questi test di Sepang dopo quello di Rossi, Marc Marquez e Cal Crutchlow, entrambe “in palla” durante le prove dimostrando oltre al giro secco un passo gara molto interessante, soprattutto se si considera che Marc è fresco di passaggio e Cal era stato criticato aspramente l’anno scorso, e la sua moto non fa parte del circolo delle ufficiali. Vediamo cosa dicono

    Iniziamo proprio da Crutchlow “Occhi di Ghiaccio”, che a MCN parla, guarda caso, di Valentino Rossi. Piccola premessa, mi sembra abbastanza strano questo improvviso interesse per il pilota di Tavullia, quindi mentre leggete il commento riflettete sul fatto che Yamaha potrebbe aver fatto qualche sconticino a Poncharal per queste due chiacchiere. Il commento:

    Valentino è ancora uno dei ragazzi più veloci sulla griglia ed ha ottenuto un ottimo tempo a Sepang e sarà motivato. Penso che sarà molto, molto difficile per lui battere Lorenzo sulla stessa moto (corrono entrambi nel Team Factory Yamaha), ma credo che sarà di nuovo al Top. Sarà bello vederlo lottare, perché tutti vogliono rivederlo davanti. Non solo gli appassionati, ma anche gli altri piloti. Lui dà grande competizione e rende la corsa emozionante. Valentino combatterà per la vittoria, per me non c’è alcun motivo per cui non possa tornare a vincere delle gare.

    Meno costretto dalla casa, e meno riverente nei confronti dei nuovi compagni di pista, Marc “Little Thunder” Marquez ci racconta com’è trovarsi fra i big del motociclismo moderno:

    Nel 2013, facendo il ’salto’ in MotoGP, tutto sembrerà nuovo per me: vedremo come andrà, io cercherò di divertirmi. Mi sono trovato molto bene durante i tre giorni del test e questo è molto importante, ho cominciato bene sin dal primo giorno. E’ andata anche meglio di quanto mi sarei aspettato, ma c’è ancora un lungo pre-campionato davanti a noi per cui dobbiamo continuare a lavorare, ed io ho ancora molte cose da imparare. Alla fine dei conti credo che Jorge, Dani e Valentino siano ancora di un altro livello in questo momento, non penso che sia quella la mia sfida. La mia sfida è con la moto: devo imparare, conoscerne le reazioni, acquisire esperienza, accumulare chilometri, e poi i risultati arriveranno gradualmente. Naturalmente ho la stessa ambizione di prima, ma devo essere consapevole del fatto che in MotoGP ci sono i migliori piloti del mondo, che questa moto è molto diversa da tutto ciò che hanno guidato fino ad ora e che è molto difficile da comprendere pienamente. Cercherò di imparare tutto quello che posso dai miei rivali: il modo in cui guidano, le loro linee, che cosa fanno e perché lo fanno. Cercherò di far tesoro delle cose positive e di imparare.

    Realismo da parte di entrambe in fin dei conti, sarà difficile inserirsi nella lotta per il podio, e in realtà anche Valentino avrà il suo bel da fare per stare in scia a Pedrosa e Lorenzo, ma i test ci fanno capire qualcosa e non ci fanno capire nulla, quindi bisognerà attendere il Quatar per sapere davvero su chi puntare quest’anno. E tutti vorremmo vedere un campionato competitivo, con magari proprio il giovanissimo Marquez nella lotta per il podio.