Valentino Rossi: “se Burgess smette, potrei seguirlo”

Valentino Rossi afferma che potrebbe smettere di correre se il suo fidato capotecnico, Jeremy Burgess dovesse decidere di abbandonare la professione che sta esercitando

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    Valentino Rossi, attraverso le pagine di MCN, lancia una clamorosa indiscrezione sul suo futuro, infatti egli stesso afferma che potrebbe anche abbandonare le corse se, il suo capotecnico, Jeremy Burgess, decidesse di lasciare il mondo della Motogp.

    Sarà il periodo di pausa dalle competizioni, ma Valentino Rossi, in un modo o nell’altro, non smette mai di stupire. Sono passati solo pochi giorni dall’ultimo trionfale GP di Misano e il Dottore è tornato a far parlare di sè nel modo più impensabile, ipotizzando un probabile ritiro dalle gare se il suo fidato tecnico, Jeremy Burgess dovesse appendere le chiavi da meccanico al chiodo: “per me è importante anche quello che pensa Jerry. Non so se Jerry vuole continuare dopo il prossimo anno. Se Jerry mi dice che vuole smettere, è un’altra storia; Continuare senza di lui sarebbe un grande punto interrogativo e molto difficile. Ricominciare con un altro capo meccanico, dopo oltre dieci anni, sarebbe molto difficile”.

    Ricordiamo che, il tecnico australiano è stato campione del mondo con due leggende del Motociclismo come Wayne Gardner e Mick Doohan e stando alle parole del pilota di Tavullia, gran parte del suo futuro dipenda dalla voglia di Jeremy di concedersi un altro anno nei box della Motogp.

    Le affermazioni del centauro italiano della M1, lasciano intendere come il signor Rossi, sia legato affettivamente, ma soprattutto tecnicamente, all’estro del genio australiano, ora in forza alla Yamaha e che ha accompagnato i successi del pesarese sin da quando ha esordito con Honda Nsr 500.

    Secondo la nostra modestissimo opinione anche se Burgess decidesse di dire addio alle due ruote, Valentino troverà le motivazioni giuste per andare avanti e trovare nuove emozioni…magari con la Ducati!