Valentino Rossi: senza di lui non c’è bagarre

Siamo alla vigiglia del primo GP di Silverstone e la MotoGP sta assumendo sempre più i contorni di una sfida tutta iberica tra il leader della classifica generale, Lorenzo e il connazionale Pedrosa

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    Il circus della MotoGP 2010 arriva a Silverstone, presentando la sfida iridata tra i due spagnoli del Motomondiale: Jorge Lorenzo e Dani Pedrosa. Il pilota della Yamaha M1 giunge in terra inglese come leader della classifica generale e si sente tranquillo per il debutto sul circuito, mentre il connazionale Dani sente crescere la fiducia intorno alla sua Honda e crede di poter fare il salto di qualità. A tener banco è comunque l’assenza del campione mondiale della MotoGP, Valentino Rossi infortunato sul tracciato del Mugello e assente per le prossime gare.

    Siamo vicini al primo appuntamento, dal lontano 1986, della MotoGP sul circuito di Silverstone e la lotta mondiale per il titolo sta diventando sempre più una sfida tutta spagnola tra il leader della classifica generale, Jorge Lorenzo e il connazionale Dani Pedrosa.

    Nonostante si arrivi su un tracciato completamente nuovo per tutti i riders del Motomondiale, a tenere banco è l’assenza del campione del mondo, Valentino Rossi uscito di scena nella sua pista preferita del Mugello e rimediando una seria frattura a tibia e perone che gli comporta la cessione del titolo a favore degli eventuali pretendenti.

    Dunque, anche se Lorenzo ostenta concentrazione e tranquillità, gli manca il confronto diretto con il team mate alla Yamaha, Valentino e la ritrovata carica agonistica di Pedrosa non gli basta per legittimare il titolo mondiale per il quale rimane l’unico favorito decente.

    Riguardo al primo punto, Jorge spiega: “Rossi ha fatto un errore al Mugello, forse sentiva la mia pressione, ma è un grande campione ed è un peccato non averlo in pista per qualche gara. Però devo concentrarmi come faccio sempre per vincere le gare e puntare al Mondiale. Anche se l’assenza di Valentino toglie valore al Campionato e lascia uno spazio vuoto immenso. Un titolo che comunque non è ancora deciso e magari sarei riuscito a vincere anche lottando con Rossi”.

    In poche parole l’iberico della M1 non sento più la pressione che gli metteva il Dottore numero 46, ma deve stare attento ai suoi cali di concentrazione perchè il saggio Pedrosa attende una mossa sbagliata. Ma è buffo sapere che per scuotere Dani, c’è voluta l’assenza forzata dell’attuale campione iridato. Quando il gatto non c’è, i topi ballano!