Valentino Rossi si opera dopo Sepang, un dispetto a Yamaha

Secondo il quotidiano As, Valentino Rossi ha deciso di operarsi alla spalla rinunciando alle ultime tre gare dell'anno, dopo i contrasti con il team per la battaglia di Motegi

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    Valentino Rossi si opera dopo Sepang

    Ap/Lapresse

    L’attuale campione del mondo della MotoGP, Valentino Rossi darà l’addio alla Yamaha dopo la il Gran Premio della Malesia 2010, al termine del quale tornerà in Italia per farsi operare alla spalla infortunata. Il centauro italiano della M1 si sarebbe definitivamente convinto a causa dell’appoggio che la casa giapponese ha dato al pilota maiorchino dopo il duello senza esclusioni di colpi andato in scena tra le curve di Motegi domenica scorsa. Se l’indiscrezione risultasse vera, The Doctor salterebbe le ultime tre gare del Motomondiale e tornerebbe vestito di Rosso…

    Secondo il quotidiano sportivo iberico, As, Valentino Rossi avrebbe deciso di operarsi alla spalla rinunciando agli ultimi tre appuntamenti della MotoGP 2010, dopo la profonda delusione arrivata dai contrasti con Furusawa per la battaglia di Motegi, contro Jorge Lorenzo.

    Dunque secondo il sensazionalistico mondo dell’informazione spagnola, il Gran Premio della Malesia sarà l’ultima gara di Valentino con i colori della M1 che tornerà in Italia per operarsi alla spalla, mettendo fine alla sua stagione con tre gare d’anticipo.

    A convincere definitivamente il Dottore è stata la polemica con il team mate dopo il GP del Giappone di domenica scorsa, dove la Yamaha ha preso le parti del pilota spagnolo, che proprio in Malesia potrebbe conquistare il Mondiale.

    Per Vale, nove volte iridato, questa è l’ultima ingiustizia da parte di una casa a cui ha dato quattro titoli, ma con cui sta consumando un divorzio complicato, che verrà probabilmente reso più duro dal no dei giapponesi al test con la Ducati.

    A dimostrazione della tesi di As ci sarebbe il fatto che i membri del suo fans club presenti in terra nipponica, Rino Salucci e Flavio Fratesi, hanno prenotato solo viaggi in Giappone e Australia questo mese. L’addio del numero 46 al Team Fiat sarebbe doppiamente indolore, perché la M1 ha già trovato un sostituto in Cal Crutchlow.