Valentino Rossi: “Sono come la gallina vecchia… Ma faccio l’uovo”

Gallina vecchia fa buon brodo

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    Gallina vecchia fa buon brodo. E, a quanto pare, anche un ottimo Motomondiale. Almeno a dare retta a quanto scrive Valentino Rossi, fresco Campione del Mondo MotoGP che domenica a Sepang ha conquistato il nono titolo iridato della carriera.

    In Italia si dice: gallina vecchia fa buon brodo, ma non può più fare le uova! Io sono come la gallina vecchia ma ho fatto un altro uovo! E’ il nono!

    Valentino Rossi spiega così il significato della goliardica maglietta sfoggiata al termine del Gran Premio della Malesia ed è un po’ come mostrare il medio a tutti coloro che lo davano per finito, cotto e bollito, pronto a finire nell’ombra del galletto ruspante Jorge Lorenzo: nel mondo delle due ruote, dove si comincia a correre a 15-16 anni, a 30 si è già considerati sul viale del tramonto; normale quindi che tutti vedessero nel 22enne spagnolo il campioncino pronto a raccogliere l’eredità di Valentino in Yamaha.

    Ma non quest’anno. Il Dottore ha dimostrato di essere ancora vivo, combattivo e vincente. Di saper far fruttare la sua esperienza e maturità contro avversari agguerriti come Lorenzo e Stoner, piloti che lui rispetta ma evidentemente non teme.

    Questa stagione è stata molto dura e Lorenzo in particolare mi ha spinto ad esplorare nuovi limiti, ma penso che sia stato un bel duello da guardare per tutti,” ha commentato Valentino dopo la gara di Sepang.

    Dall’altro lato, Lorenzo ha voluto congratularsi col compagno di scuderia e ha ammesso la superiorità espressa da Vale in pista: “Ci abbiamo provato fino all’ultimo a batterlo, ma credo sia stato il numero uno quest’anno perché è stato più veloce di noi in quasi ogni gara,” ha dichiarato il numero 99 della Yamaha, “È stato più costante e più intelligente, per questo è il campione.