Valentino Rossi:” Sono troppo vecchio per la F1, due anni frustranti in Ducati”

Valentino Rossi si sbottona ai microfoni di sky e ci dice il suo pensiero sul divario tra Honda e Yamaha, e poi parla della F1 e dei suoi rimpianti

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    Non si fa illusioni, Valentino Rossi. Sa perfettamente che Honda, almeno su un punto di vista prettamente tecnico, si trova ancora avanti a Yamaha. Non è un segreto che la casa di Iwata si stia affannando per raggiungere i livelli che Honda ormai ha dall’anno scorso, e l’impegno (e i fondi) da investire sono tanti. Di buono c’è che il loro campione del Mondo, Jorge Lorenzo, sul passo gara fa sempre paura, è costante e non commette errori. Ma sarà sufficiente?

    Il Dottore sa perfettamente che quest’anno sarà diverso da tutti gli altri. Lui si trova praticamente a fine carriera, e sono molti i rumors che lo vedono in SBK dal 2015 e forse anche dal 2014, molto dipende dai risultati. La M1 non è più la “sua” moto, ci si trova sempre molto bene ma non è più sviluppata attorno a lui ma attorno al Maiorchino, e questa cosa può fare la differenza. Ma, nell’intervista rilasciata a sky, Rossi fa un discorso molto più di squadra rispetto a ciò che avrebbe detto tre anni fa. Vediamo le sue parole:

    Per stare davanti alle Honda bisognerà fare il massimo ma anche Lorenzo sta guidando da paura, sarà dura, ma ci possiamo provare. Sono felice che quest’anno partiamo per provarci, per lottare e vediamo cosa succede. In questi due anni è stato frustrante non essere veloce con la Ducati e tornare in lotta per me è una grande soddisfazione. Io con la F1 purtroppo ho chiuso, starò in moto fino a quando sarò competitivo, sono troppo vecchio, il treno è passato, ma grande tifo per la Ferrari, per Alonso e per Raikkonen”.

    Il pensiero alla F1 ci stà, soprattutto se si vede la nuova avventura di Casey Stoner, che al momento partecipa al campionato Australiano Dunlop Series, i celebri V8 a 4 ruote (anche se si dice che già abbia nostalgia delle due ruote e che sia quasi maturo per rientrare), e Valentino qualche rimpianto lo mostra. Ma alla fine, se sei un nove volte campione del mondo nella classe prototipi, devi anche capire che probabilmente la tua strada è su due ruote e non su quattro. C’è spazio per il decimo mondiale in MotoGP? Staremo a vedere…

    Nel frattempo il fratellino di Rossi, Luca Marini, sta svolgendo i test con la Moto3 ex Fenati per partecipare al Campionato Italiano Velocità e fare da wild card nel mondiale a Valencia. Luca, campione Italiano MiniGP 2011 e nono assoluto l’anno scorso nel Civ Moto3 si sta preparando per questa apparizione mondiale andando a studiare il tracciato, ma è stato colto dal brutto tempo e ce lo racconta in una piccola intervista: “Purtroppo, ho girato molto poco solo una dozzina di giri per testare la moto e le condizioni della pista, perché pioveva e era molto freddo. Nel frattempo, nel mio tempo libero, ho studiato per la scuole. Comunque devo dire grazie ai ragazzi della squadra per aver lavorato così duramente“.