Valentino Rossi, stoccata da Lorenzo

Lorenzo stuzzica Valentino Rossi sul suo futuro approdo alla Ducati affermando che all'italiano servirebbero due titoli per fare meglio di quanto ha fatto Casey Stoner

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    Rossi contro Lorenzo

    Ap/LaPresse

    Jorge Lorenzo contro Valentino Rossi. Potrebbe essere questo il titolo dell’ultima provocazione lanciata dal pilota maiorchino al suo attuale compagno alla Yamaha, Valentino Rossi che approderà nella prossima MotoGP in Ducati: “per Rossi sarà una sfida difficile, per lui vincere con una marca italiana sarebbe un grande colpo in carriera. Sarà subito competitivo ma se vuole fare meglio di Stoner deve vincere almeno due Mondiali”. Nel frattempo, lo spagnolo è impegnato con la sua Yamaha nella conquista del suo primo titolo iridato…Dani Pedrosa permettendo.

    Il pilota della Yamaha, Jorge Lorenzo stuzzica il suo futuro avversario, Valentino Rossi. Secondo il centauro maiorchino della M1, quando il Dottore approderà alla Ducati sarà fin da subito competitivo, ma poi tiene a precisare che all’italiano servirebbero due titoli per fare meglio di quanto fatto da Casey Stoner.

    Se fosse per questa logica, Martillo in Yamaha dovrebbe vincerne almeno cinque, mentre quella casella è ancora vacante.

    Ma quando un giornalista gli fa presente che Rossi ha dichiarato che potrebbe aiutarlo nonostante voglia operarsi alla spalla, lo spagnolo della M1 aggiusta il tiro: “se l’ha detto mi fa piacere, lui è un grande campione anche in questo”.

    In una stagione dove il pilota iberico ha ottenuto sette vittorie, cinque pole position e solo nell’ultimo GP di Aragon non è riuscito ad andare a podio, Jorge non vuole dare per scontato il titolo iridato che ha già nelle mani: “è vero che il margine di punti è importante ma adesso dobbiamo lavorare con la Yamaha sull’evoluzione del motore. Dà fastidio che si dica che ho il braccino perchè è evidente che gli altri hanno lavorato molto sulla moto quindi anche noi avremo un’evoluzione del motore per le prossime gare. Non è un problema mentale. Resto concentrato e so che non si può sempre vincere ma è importante anche fare punti e finire la gara”.