Valentino Rossi: Stoner e Lorenzo i rivali più forti?

A Sepang si è tenuta la tradizionale conferenza stampa che precede il Gran Premio di Malesia

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    A Sepang si è tenuta la tradizionale conferenza stampa che precede il Gran Premio di Malesia. Presenti Valentino Rossi, Casey Stoner, Dani Pedrosa, Aleix Espargarò (che sostituisce Canepa) e il neo-campione della 125 Julian Simon. Riflettori puntati su Valentino e su un dilemma: chi è il rivale più forte?

    Naturalmente le domande per Valentino Rossi erano quasi tutte indirizzate alla possibilità di laurearsi Campione del Mondo MotoGP sul circuito malese (gli basta un quarto posto, qualunque cosa farà Lorenzo) dove ha già vinto cinque volte. E – pur senza nascondere la convinzione di farcela a vincere il nono titolo iridato della sua carriera – è stato abbastanza diplomatico.

    Sarà anche la vigilia del mio nono match ball, ma non ci sia abitua mai,” ha dichiarato il Dottore, “C’è sempre una tensione speciale. Anche qui il mio obiettivo è salire sul podio e non dico di più, perché con gli avversari che ho non si può essere sicuri di niente.”

    Valentino usa la diplomazia anche quando gli viene chiesto chi è il più forte tra i suoi rivali: “Tra Lorenzo e Stoner francamente è proprio difficile capire chi sia il più forte,” ha risposto, “Lorenzo è un duro, non molla mai, Stoner è tutto cuore e ha una velocità ed un talento spaventosi. Stoner un mondiale l’ha vinto e ha dimostrato, ma anche Lorenzo è certamente un pilota da titolo. Sono avversari che a me danno motivazione e stimoli, mi danno energia positiva, non mi danno timori, anzi mi spingono a continuare a cercare di essere meglio di loro.

    Il ducatista e lo spagnolo sono forse gli avversari più ostici di tutti i tempi per il pilota Yamaha?

    Rossi cerca di non sbilanciarsi: “E’ sempre azzardato fare paragoni col passato. Certo, quando lottavo con i miei avversari di un tempo ero più giovane io… Ma con loro due è sempre una gran fatica…

    Con queste ultime frasi forse Valentino vuole iniziare a rompere un tabù e iniziare a parlare dell’inevitabile declino di uno dei piloti più forti della storia del motociclismo. Chi potrà prendere il suo posto in pista e nel cuore dei tifosi?