Valentino Rossi: “Stoner? Non lo capisco”

VALENTINO ROSSI - Ancora scintille tra il nove volte iridato e Casey Stoner: l'australiano da un po' di tempo a questa parte sembra insofferente nei confronti di Rossi e ormai sono diventati molo frequenti i diverbi tra i due piloti

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    Motogp: Rossi vs Stoner

    VALENTINO ROSSI – Ancora scintille tra il nove volte iridato e Casey Stoner: l’australiano da un po’ di tempo a questa parte sembra insofferente nei confronti di Rossi e ormai sono diventati frequenti i diverbi tra i due piloti.

    L’incidente del Gran Premio di Spagna (Rossi è caduto trascinando a terra Stoner) ha dato il via a una serie di attacchi verbali, l’ultimo dei quali dopo che l’italiano si è messo in scia della Honda numero 27 durante un giro di prova all’Estoril . Attacchi che spesso hanno come obiettivo la presunta incapacità di Valentino Rossi di correre al meglio con la Ducati…

    CASEY STONER – “Onestamente di tutte le cose che dice Stoner ultimamente ci capisco poco. Non lo so, a parte che è stato casuale incontrarmi con lui in pista, mentre rallentavo, per prendere fiato e non gli sono nemmeno stato tanto vicino, sono cose che succedono sempre, solo che lui reagisce sempre in maniera visibile,” ha dichiarato Valentino Rossi all’Estoril dopo il battibecco col pilota della Honda, “Leggo da un po’ le cose che dice Stoner e vedo che parla spesso di me citando questioni che nemmeno conosce. Giovedì ad esempio ha detto che non potevo stare in Yamaha perché non mi avrebbero dato abbastanza soldi…

    Insomma, parla di cose che davvero non sa e che sono sbagliate. Parla della mia spalla e lo fa come fosse un primario dell’articolazione. Forse gli sto abbastanza antipatico,” continua il centauro della Ducati, “Se Stoner vuole che nessuno gli stia vicino in pista allora che vada a correre da solo. Quante volte han preso, ma per davvero, la scia a me… Il fatto è che a lui non è sembrato vero. Appena mi ha visto in difficoltà in un paio di test ha cominciato a spararmi addosso. Si vede che era un po’ che ci pensava, però secondo me poteva aspettare un po’ di più. Capisco che vede un avversario alle corde, però l’avversario bisogna anche stenderlo in pista.”