Valentino Rossi: Stoner vuole il titolo

Dopo i vari problemi di salute patiti nello scorso Motomondiale, Casey Stoner avverte la concorrenza per la vittoria del titolo iridato

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    A pochi giorni dalla presentazione della Ducati 2010 a Madonna di Campiglio, Casey Stoner lancia la sfida a Valentino Rossi per il prossimo titolo iridato. L’australiano, superati i problemi dello scorso anno, si sente capace di lottare contro i migliori piloti per tornare ai vertici delle classifiche MotoGP e scalzare il pilota italiano dal trono di campione del mondo della classe regina. Il pilota della Desmosedici ufficiale ha anche dichiarato di stare bene alla Ducati e di non badare alle tante avances formulate dal suo vecchio amico Livio Suppo, recentemente passato agli ordini della Honda.

    L’arrivo dell’anno nuovo ha portato un vento di ottimismo in casa Ducati, infatti all’indomani della presentazione della Desmosedici versione 2010, Casey Stoner ha parlato della prossima lotta mondiale, mettendosi tra i primi rivali di Valentino Rossi per la vittoria del titolo iridato. Per l’australiano, il pilota della Yamaha sarà ancora il pericolo pubblico numero uno, ma a differennza dello scorso Motomondiale, Stoner potrà contare su un fisico libero da tutti gli impedimenti che lo hanno ostacolato durante il campionato appena conclusosi.

    Dunque il centauro della Rossa di Borgo Panigale potrà ripresentarsi tirato a lucido per l’inizio della stagione e riproporre lo Stoner devastante delle ultime gare dello scorso 2009: “mi sento sempre più forte. È bello dimostrare che tutto non dipendeva dalla mia testa. Non mi sono mai sentito meglio e voglio vincere il campionato del mondo del 2010″.

    L’unica cosa che il giovane talento della Desmo GP10 chiede alla buona sorte è la continuità delle prestazioni e non avere nessun tipo di distrazione fisica e psicologica che gl impedisca di dare il meglio in pista: “ho già un buon feeling con la moto, per ora siamo contenti e certi di poter combattere per il vertice. Valentino ha vinto gli ultimi due titoli e ha un modo perfetto di gestire i media. È un pilota fantastico: è costante, fa pochi errori, ma se sotto pressione, anche lui può avere delle difficoltà. Gli invidio l’esperienza, è un ‘vecchietto terribile’, così come Schumi in Formula 1, ma io voglio essere me stesso. So bene che sarà impossibile avere una stagione perfetta, ma il mio obiettivo è quello di essere il più costante possibile. Se ci sarà qualche problema, cercherò di mettermelo alle spalle e pensare subito al weekend successivo”.