Valentino Rossi subito in Ferrari per Stefano Domenicali

Stefano Domenicali e la Ferrari cantano come sirene l' invito a Valentino : "La Ferrari? Valentino può provare quando vuole!"

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    Se da un lato c’è il fisco che chiede, dall’ altro c’è un’ altra F, quella di Ferrari questa volta, che è pronta a dare.

    Una monoposto rossa e fiammante pronta per Valentino Rossi.

    La storia di Valentino a Maranello è lunga, lunghissima e ne abbiamo parlato già più volte, non per ultima quella di oggi con la proposta di Stefano Domenicali a Valentino.

    Come le sirene di Ulisse, la Ferrari prova a cantare e spera che, prima o poi, il Dottore di Tavullia si tolga i tappi dalle orecchie e presti attenzione al grido di Maranello.

    In questo 2008 fantastico per Valentino, fresco di vittoria del Titolo Mondiale, si fa avanti il Direttore Sportivo della Ferrari, il noto Stefano Domenicali, che lancia l’amo a Valentino: “Con Vale abbiamo un grande rapporto. Sicuramente gli daremo la possibilità, come ha detto lui, di far parte del nostro gruppo“.

    Valentino Rossi, però, ha già firmato con Yamaha per altri 2 anni e sicuramente, per questo lasso di tempo, le piste di Formula 1 resteranno inesplorate per il centauro italiano.

    Più che le parole, però, bisogna provare a guardare a quello che potrebbe essere il futuro.

    Il centauro di Tavullia, fresco del suo ottavo Titolo Mondiale e di un contratto biennale che lo legherà alla Yamaha fino al 2010, a meno di rescindere il contratto con la squadra dei tre diapason(e questo potrebbe costare caro), per questi due anni dovrà pensaro solo alle due ruote.

    Sono in molti a pensare che adesso, dopo aver messo in bacheca il numero 8 sotto la voce “Titoli Mondiali”, Valentino perderà motivazioni.

    Una storia, questa, quasi più antica di quella con la Ferrari!

    Ogni volta, a fine campionato, c’è qualcuno che tira fuori il discorso della perdita di motivazioni o di un Valentino “non più come una volta”.

    L’ eclettico Valentino, invece, sembra essere impermeabile a tutte queste voci tanto da iniziare a pensare a quello che il suo futuro potrà essere.

    Le moto sono belle e più volte il pilota di Tavullia ha dichiarato di non sapersi vedere, almeno per il momento, su un mezzo a motore diverso da quello della sua due ruote.

    E’ anche vero, però, che Valentino ha ceduto più volte alle lusinghe delle quattro ruote, rally in primis e poi la onnipresente Ferrari.

    Considerando poi, che, il mondo della Formula 1 è sicuramente più luccicante rispetto a quello dei rally, e quindi molto più vicino all’ ambiente frequentato adesso dal pesarese.

    C’è solo una e una sola grande discriminante che potrebbe convincere Valentino a passare in Ferrari o sui rally o da qualche altra parte: la possibilità di vincere.

    E questo non dipende solo dal mezzo a disposizione, ma anche dalle sue possibili chance di vittoria.

    E questo non è da sottovalutare…