Valentino Rossi sui test MotoGP a Sepang: “soffriamo con le nuove gomme”

Impressioni dei piloti dopo il day 2 di Sepang, dove la MotoGP è scesa in pista in Malesia per i test della MotoGP 2014

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    MotoGP Test Sepang 2014, terza giornata

    Finita anche la seconda giornata della seconda sessione di Test della MotoGP sul circuito di Sepang, è ora di scoprire i pensieri e le preoccupazioni dei principali protagonisti, a cominciare dai due piloti Yamaha Rossi e Lorenzo che hanno chiuso rispettivamente al 4° e al 9° posto di giornata mettendo però in mostra dei passi gara di tutto rispetto.

    Questa è la classifica dopo la seconda giornata: Dani Pedrosa davanti a tutti, Aleix Espargarò con la Yamaha Open, Alvaro Bautista, Valentino Rossi, Andrea Dovizioso, Stefan Bradl, Cal Crutchlow, Pol Espargarò, Jorge Lorenzo e Bradley Smith. Si torna in pista domani, sempre LIVE in diretta web su Derapate.it

    Valentino Rossi: “Soffriamo con le nuove gomme”

    Nonostante il 4° posto ottenuto, Valentino Rossi non è soddisfatto del comportamento della sua M1 che poco si adatta alle nuove gomme: “Il problema principale di questa prova è quello di cercare di migliorare la nostra M1 con i nuovi pneumatici 2014. Abbiamo provato alcune cose, ma alla fine della giornata non siamo molto felici. Sono al quarto posto, il tempo sul giro è piuttosto buono, ma siamo mezzo secondo dietro gli altri ragazzi. Stiamo soffrendo con questo pneumatico, la nostra moto diventa difficile da gestire. Domani proveremo di nuovo, ma non ci sono così tante opzioni. Ogni circuito ha una storia diversa, ma siamo molto preoccupati perché sembra che siamo in difficoltà con questo pneumatico. Ci auguriamo che in altre piste avremo meno problemi, ma qui a Sepang, soprattutto rispetto al primo test, è più difficile”.

    Jorge Lorenzo: “Non sono soddisfatto”

    Anche Jorge Lorenzo ha dovuto faticare molto per ottenere la 9^ prestazione di giornata e anche lui soffre tremendamente con queste nuove gomme: “Oggi sono molto deluso, soprattutto nel comportamento delle gomme. Nulla è cambiato rispetto a ieri. Io ancora non ho la fiducia necessaria per guidare come voglio. Domani è un altro giorno, abbiamo ancora otto ore per trovare la soluzione giusta giusto, lavoreremo duro e speriamo che entro la fine di domani avremo soluzioni”.

    Casa Ducati

    Lavoro diverso, invece, per la Ducati dove Dovizioso e Iannone hanno fatto un raffronto tra la Factory e la Open. Ecco le parole del forlivese.

    Andrea Dovizioso: “Ci sono dei controlli elettronici diversi e non funzionano bene come la factory. Domani faremo altre prove, poi vedremo. Bisogna capire su cosa possiamo lavorare, perché lì sei abbastanza limitato sotto quel frangente. La giornata di oggi è stata positiva, anche se la pista non è ancora veloce come nei primi test. I tempi contano fino ad un certo punto, ma è sempre importante fare il paragone con gli altri e possiamo dire di esserci avvicinati. In questi due giorni sono migliorate diverse cose, ben oltre quanto mi sarei aspettato. Faremo un lavoro di rifinitura a livello di setup visto che in questo momento non c’è materiale nuovo in arrivo. Non me lo aspettavo, ma il miglioramento c’è stato. Nei momenti più caldi della giornata, quando tutti girano con le gomme usate, abbiamo girato stabilmente sotto i 2’02”, come i migliori. Questo non vuol dire che abbiamo il passo dei primi, perché non credo possiamo mantenerlo. Comunque siamo lì come tempi, e non mi sarei aspettato questi miglioramenti. Non so ancora quanto margine ci sia, di sicuro sono rimasto sorpreso in positivo”.

    Andrea Iannone: “E’ stata una giornata un po’ complicata, ma comunque positiva. Siamo stati più veloci rispetto a ieri, ed ho avuto sensazioni positive. Il processo di lavoro sulla GP14 non è terminato, voglio innanzitutto adattarla alle mie esigenze in frenata, che è dove perdo di più. Abbiamo avuto un inconveniente al motore, sono stato fermo tre ore poi siamo riusciti a capirne le cause e sono ripartito. Insieme alla squadra, stiamo seguendo un percorso di personalizzazione della moto. Abbiamo provato tutti i componenti a Sepang I, ed ora dobbiamo solo cercare di metterla a posto. Manca un po’ il feeling, ma comunque non siamo lontani. Va molto meglio rispetto agli scorsi anni. Fino ad oggi non ne avevo sentito parlare molto. Mi è stata portata questa moto, e l’ho provata per qualche giro, ma non ho trovato vantaggi per il momento. Sono andato molto più piano rispetto a quanto faccio di solito con la factory, non ho girato molto, e l’elettronica è ancora da sgrezzare. Inoltre, finché non si dichiara apertamente la scelta della configurazione, non possiamo girare con le gomme più morbide create appositamente. Domani comunque continueremo”.

    Le Honda

    Dani Pedrosa: “Oggi pomeriggio è andata bene. Nonostante al mattino avessi avuto qualche problema, e non sia riuscito a girare comodamente. Abbiamo fatto modifiche importanti sulla moto, e dopo la pausa pranzo ho iniziato a sentirmi più a mio agio. Oggi abbiamo dato priorità all’anteriore, trovando un buon assetto. Domani cercheremo di proseguire migliorando anche al posteriore, perché lo pneumatico nuovo non ha ancora abbastanza aderenza. Se tutto andrà come previsto, dovremmo riuscire a fare anche una simulazione di gara”.

    Alvaro Bautista: “Oggi abbiamo completato una buona simulazione di gara ma, avendola effettuata nel pomeriggio, la pista non era nelle migliori condizioni. Abbiamo raccolto dati importanti e potuto constatare un miglioramento per quanto riguarda la durata della gomma posteriore: rispetto a quanto accaduto in gara nel 2013, anche grazie ai nuovi particolari Showa per la sospensione, la moto si muove meno quando la gomma inizia a usurarsi. All’anteriore invece lo pneumatico inizia a scivolare un po’ dopo circa 15 giri e ciò porta a perdere la traiettoria ideale, perciò lavoreremo per migliorare questo aspetto”.

    Aleix Espargarò sorprendentemente secondo: “Sono molto contento del lavoro di oggi, l’anno scorso non sono mai riuscito ad avere confidenza sia con la prima che con la seconda moto. Ora, in meno di due giorni di test, ho trovato il giusto feeling con entrambe. Nel pomeriggio ho provato il nuovo software Magneti Marelli che mi ha dato qualcosa in più, soprattutto nella fase in cui inizia a calare la gomma. È un passo avanti importante, domani proveremo a girare sul long run per vedere dove possiamo arrivare. Sono molto fiducioso”.