Valentino Rossi sul GP a Le Mans: Le Honda sono più forti delle Yamaha [FOTO]

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    Gran Premio di Le Mans appena andato in archivio e che ha visto dominare Dani Pedrosa dopo una gara molto combattuta. Gran Premio all’insegna della pioggia, ma che non ha mancato di offrire emozioni in termini di spettacolo. Gara che trascina con se un po’ di dubbi per quanto concerne l’effettiva competitività di Yamaha in questo campionato nei confronti di Honda, assoluta dominatrice oggi con un pilota che su questo tracciato non aveva mai vinto. E’ stata anche la grande giornata di Cal Crutchlow che ottiene un prestigiosissimo secondo posto con una Yamaha privata, ed è incredibilmente la prima delle M1 a giungere sul traguardo. Eccellente prova di Andrea Dovizioso che, in sella alla Ducati, ottiene un ottimo quarto posto dopo aver battagliato e resistito nelle prime tre posizioni per quasi tutta la gara.

    Prova disastrosa invece per quanto riguarda Jorge Lorenzo che inspiegabilmente chiude soltanto settimo, mentre Valentino Rossi chiude la gara 12° a causa di una caduta nel momento più favorevole, che lo avrebbe potuto catapultare verso la conquista del podio.

    I commenti partono dall’artefice di questa strepitosa vittoria, Dani Pedrosa: “Oggi è stata per me una gran gara, sopratutto perché conquistata in una pista dove in MotoGP non avevo mai vinto e per di più in condizioni di bagnato. Nel warm up di stamattina non mi fidavo molto a forzare il giro ma in gara ho trovato un po’ più di fiducia. Sono partito bene e Dovizioso davanti a me nei primi giri andava davvero forte; ci ho messo un po’ prima di portare in temperatura le gomme dopodiché mi sono sentito più sicuro. Dopo aver sorpassato Dovizioso ho commesso un errore perché mi è scivolata la moto, ma sono poi riuscito a sorpassarlo nuovamente e a guidare come volevo. Questa per me è stata una grande vittoria!”

    Cal Crutchlow è stato autore di una prestazione davvero sorprendente. Il pilota britannico è riuscito non solo ad ottenere il secondo posto in gara, ma lo ha fatto dopo una brutta botta rimediata nelle qualifiche in cui ha riportato serie contusioni nella parte destra del corpo ma non solo… è il primo pilota Yamaha (non ufficiale) a tagliare il traguardo! Sentiamo quanto dichiarato dal pilota inglese: “Nonostante le mie condizioni fisiche non fossero perfette, mi sentivo molto sicuro già dal warm up della mattina. Avevo capito già dai primi giri che avrei potuto avere un buon passo. Non pensavo di poter lottare per la vittoria ma il podio lo sentivo alla mia portata. Mi sono trovato bene anche con la pista che si stava asciugando e infatti ho recuperato molto nel finale. E’ un risultato importantissimo per noi su questa pista!”

    Ottima prestazione anche per quanto riguarda Marc Marquez che, dopo una buona parte di gara passata molto indietro nelle posizioni, si accende di colpo nel finale e a suon di giri veloci recupera ben 4 posizioni, che gli serviranno per conquistare il terzo gradino del podio: “Nella prima fase di gara facevo molta fatica perché c’era tanta acqua in pista e temevo continuamente di cadere. Non pensavo che avrei potuto lottare per il podio, ma quando la pista ha cominciato ad asciugarsi ho trovato il feeling che volevo e ho fatto una bella rimonta. Ringrazio la squadra per questo bellissimo risultato e faccio i miei complimenti a Dani per la sua grande gara”

    Andrea Dovizioso è stato autore di una gara che solo venerdì era impensabile. Il pilota di casa Ducati parte come un missile e chiude la prima curva in testa, posizione che manterrà anche per parecchi giri. Nella prima metà di gara ingaggia un bel duello con Pedrosa e riesce anche a rispondere agli attacchi del pilota spagnolo fino all’attimo in cui dovrà cedergli, per forza di cose, il passo: “E’ stato bello partire davanti e stare in testa per parecchi giri anche se mi mancava molto grip. Quando Pedrosa mi ha passato, ho visto che aveva qualche problema e io cercavo di approfittare di ogni suo errore. Nel finale ho avuto un importante calo delle gomme a causa della pista che si stava asciugando, poi quando mi ha passato Marquez, ho capito che non avrei mai potuto riprenderlo perché ho rischiato di cadere due volte nel tentativo di recuperare. C’è ancora molto lavoro da fare, ma oggi sono comunque molto soddisfatto della mia prestazione”

    Gara che si chiude malamente per Valentino Rossi; il pilota di casa Yamaha è autore di una buona prima parte di gara, ma proprio mentre cominciava a intravedere il podio, chiude male una curva e finisce a terra. Riuscirà a rialzarsi ma concluderà soltanto in dodicesima posizione: “Peccato aver chiuso così male perché avevamo davvero un bel passo e avrei potuto puntare tranquillamente al podio. In pista c’era poca visibilità e in quella maledetta curva 6 ho messo la ruota dentro la buca e non ho potuto evitare la caduta. Oggi le Honda andavano forte, a differenza di noi riuscivano a rimediare meglio agli errori. Vedevo Pedrosa davanti con la moto che gli scivolava continuamente ma riusciva a controllarla e questo noi oggi non potevamo farlo. La mia situazione in campionato dopo 4 gare non è delle migliori e dobbiamo migliorare molte cose per essere ai livelli di Honda”

    Se Valentino Rossi ha avuto problemi, ancor di più sembra averne avuti Jorge Lorenzo. Il pilota spagnolo aveva ottenuto, sempre in condizioni di bagnato, il miglior tempo nel warm up del mattino, ma forse questo non gli è bastato per trovare una soluzione efficace da adottare in gara. Sembra che Jorge abbia accusato seri problemi alla gomma posteriore ma non solo: “Mi aspettavo di più in questa gara, specialmente dopo il warm up del mattino in cui sono stato il più veloce. Le gare sono anche queste, a volte vanno male tante cose e non fai una buona prestazione; l’anno scorso per esempio ho vinto su questo circuito con le stesse condizioni, oggi invece è andato tutto male. Ho avuto molti problemi di trazione col posteriore e non riuscivo a chiudere bene le curve, inoltre in frenata mi scivolava molto la moto. L’importante è che ho preso dei punti essenziali per il campionato. Abbiamo molto lavoro da fare per competere con Honda”