Valentino Rossi sul GP ad Austin: “bisogna fare punti, non vedo l’ora di correre!”

I pareri dei piloti sul nuovo circuito di Austin

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    Alla vigilia di quello che tra poco sarà il week-end del primo gran premio del Texas, i piloti posano i bagagli dopo la transvolata, che dal Qatar li ha catapultati qui in America. Alcuni di loro portano qui, oltre a un po’ di sabbia del deserto, anche qualche speranza in più. Jorge Lorenzo sicuramente, dopo la strepitosa prestazione a Losail, porta con se anche un po’ più di fiducia, che qui su questo circuito non sembrava avere, visti gli esiti dei test invernali. Valentino Rossi, è sicuramente l’uomo più fiducioso; i test anche per lui non sono stati esaltanti… ma il pesarese sembra gradire molto questo circuito e sembra determinato per offrire una buona prestazione. Certo le Honda, hanno fatto vedere cose di gran lunga migliori rispetto a Yamaha su questo tracciato.

    Come novità in questo gran premio, spunta anche il nome della Bridgestone che per la prima volta porterà qui in Texas, una nuova gomma apposita per le C.R.T, sperando magari in una evoluzione di prestazioni in gara di quest’ultime. Non resta che dunque leggere le testuali parole dei piloti in vista di questo gran premio:

    Valentino Rossi, autore di una bellissima prestazione in Qatar, che gli ha fatto conquistare il primo podio della stagione, si dimostra molto fiducioso ma sopratutto “attratto” da questo circuito: “Il secondo posto conquistato in Qatar, mi ha motivato molto e, anche se Austin sarà una gara completamente diversa, restiamo molto fiduciosi. I nostri concorrenti saranno molto forti su questa pista, sopratutto le Honda che hanno dominato qui nei test; il nostro obiettivo sarà quello di portare il maggior numero di punti a casa. Il disegno del circuito è molto bello e particolare, mi piace molto! La curva due per me è la migliore e c’è un bel rettilineo lungo dove si possono effettuare dei sorpassi. Non vedo l’ora di correre al COTA!”

    Jorge Lorenzo non si lascia troppo intimorire da quanto raccolto qui durante i test. E’ bastata la grande vittoria in Qatar per dare al pilota spagnolo, le motivazioni giuste per vedere in maniera positiva, cosa gli aspetta in questa gara: “La gara in Qatar è stata per noi una serata magica, è stato tutto perfetto e abbiamo raccolto i frutti di un week-end grandioso! Ma Losail è stata solo la prima gara di una stagione ancora molto lunga; qui in Texas cambia tutto, il layout della pista è totalmente differente e quindi dobbiamo cambiare mentalità. Il circuito presenta molte curve a 90 gradi da prima e seconda marcia e ci serve una buona trazione. Voglio vincere qui e questa è la mentalità con cui partirà il mio fine settimana”

    Marc Marquez, l’esordiente di lusso, dopo lo strepitoso primo podio in carriera nella classe regina, deve mettere da parte il sogno che si è materializzato in quel di Doha e guardare avanti. Su questo tracciato è stato il pilota che ha fatto segnare i migliori tempi nei test ma sa che le condizioni del tracciato possono cambiare radicalmente e di conseguenza, anche le prestazioni: “Il mio primo podio in MotoGP è stato un sogno ma ora devo tornare nella realtà. Tornare qui ad Austin dopo i test è una bella sensazione ma le condizioni del tracciato saranno molto diverse; troveremo infatti la pista molto più gommata e questo potrebbe crearci qualche problema per la valutazione del set-up della moto. Non ci resta che concentrarci al massimo su come preparare la gara”

    Daniel Pedrosa, dopo la prestazione dai toni opachi in Qatar, cercherà sicuramente il riscatto; in una pista dove le Honda si sono dimostrate velocissime, non si farà certo sfuggire l’occasione di lasciarsi definitivamente alle spalle, l’esordio sottotono di questo 2013: “In Qatar non ho fatto certo la gara che mi aspettavo ma so quale è stato il problema; ritorniamo qui ad Austin a poco più di un mese di distanza dai test e questo potrebbe esserci molto utile sulla scelta del set-up. La pista è molto particolare e ha molte curve lente che spezzano e cambiano il ritmo. La pista sarà molto più gommata e spero che la moto vada bene come nei test”

    Alvaro Bautista, il pilota Honda del team Gresini, che in Qatar ha esordito con un buon sesto posto, si presenta qui al COTA con molta voglia di fare bene e migliorare: “La mia stagione è cominciata abbastanza bene, anche se in Qatar abbiamo avuto problemi con l’anteriore. Siamo stati costretti ad usare una gomma morbida e questo mi ha creato molti problemi, sopratutto in frenata. Ho cercato di resistere finché potevo ma poi ho dovuto per forza mollare la presa e giocare di risparmio. Il sesto posto a Losail comunque è un ottimo risultato visto che è per ora, il mio miglior piazzamento su quella pista. Il circuito di Austin dicono che sia un circuito molto tecnico e non vedo l’ora di scendere su questo nuovo tracciato, per vedere quanto si possa sposare con i miei gusti e, sopratutto, con quelli della mia RC213V. Il nostro livello può decisamente migliorare e già in questa gara, possiamo mostrare i primi passi verso un cambiamento positivo.”

    Andrea Dovizioso, dopo il gran premio di Losail degno di nota, è uno dei piloti ufficiali che qui al COTA non ha ancora avuto modo di girare. Il forlivese parte dunque un po’ svantaggiato ma sentiamo cosa dice in proposito: “Ho avuto modo di vedere questo circuito solo nei video, e da quanto visto, posso concludere che è un tracciato molto impegnativo oltre che bello. Per noi è la prima apparizione su questa pista e quindi all’inizio sarà tutto molto più difficle per noi; ma sono anche molto contento di correre qui, l’idea di correre su una nuova pista mi entusiasma sempre!”

    Nicky Hayden, che in questa pista ha avuto modo di provare solo con una moto di serie, resta dell’opinione che sarà una gara per nulla semplice, ecco le sue parole: “Subito dopo la gara di Losail son dovuto recarmi in Asia per degli eventi promozionali; mi trovo qui in Texas quindi con la speranza di essere in piena forma. Questo circuito è bellissimo, ha un impianto davvero ben attrezzato; ho avuto modo di provare il tracciato con una Ducati Panigale e so che con una GP, sarà completamente diverso. Avere tre circuiti americani inseriti nel calendario del motomondiale, è un sogno per me! Comunque questo tracciato è molto tecnico e non è per niente facile; è lungo e con una carreggiata molto larga. Presenta curve molto difficili e alcune sono quasi alla cieca quindi bisogna memorizzare bene i riferimenti. Le sfide impegnative mi hanno sempre appassionato e questa, è una di quelle. Spero che l’evento richiami una buona affluenza di appassionati e che ci facciano sentire il loro supporto!”

    LE FOTO IN ANTEPRIMA DA AUSTIN