Valentino Rossi sul suo futuro: “la scelta più difficile della mia carriera”

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    Moto GP Mugello 2012   Conferenza Stampa

    AP/LaPresse

    Come prevedibile l’argomento principale della conferenza stampa che si è svolta nel circuito di Laguna Seca, appuntamento oramai classico prima di ogni gran premio, è stato ancora una volta il mercato piloti. Infatti dopo l’annuncio del divorzio con Yamaha a fine stagione da parte di Spies, i rumors sul mercato piloti in vista della stagione 2013 sono tornate in voga e ancora una volta è il Dottore al centro dell’attenzione. In ogni caso, Vale non era certo da solo alla conferenza, ma era affiancato dai soliti Lorenzo e Stoner, contendenti annunciati per questo mondiale, oltre che dai piloti di casa Spies ed Edwards.

    Fra Laguna Seca e Indianapolis, di certo entro Brno, dovremmo sapere cosa deciderà di fare Valentino Rossi che si ritrova ancora una volta al centro del mercato piloti nonostante non stia certamente attraversando un periodo d’oro in quanto a risultati. Il pilota di Tavullia non si sbilancia su quale offerta possa accettare: “Sono vicino alla scelta più difficile della mia carriera, da questa decisione dipenderanno i miei ultimi anni in MotoGP. Fra tre settimane a Indianapolis, con ogni probabilità, scioglierò le riserve sul mio futuro. Sul tavolo ho tre possibilità, tutte e tre con i pro e i contro del caso”.

    Le tre scelte che Rossi ha sul tavolo sono quelle di Ducati, Honda e Yamaha, ovvero è ricercato da tutte le case motociclistiche rimaste in MotoGP. Di ogni opzione Vale dovrà valutare attentamente gli aspetti positivi e quelli negativi. Delle tre, una che sembra interessare l’italiano: il ritorno in Honda. Il Dottore non sembra infatti attratto dalla possibilità di correre in un team satellite della casa di Tokyo con un trattamento da (semi)ufficiale. A questo punto le opzioni che rimangono sono due: tornare in Yamaha al fianco di Lorenzo o restare in Ducati.

    Certamente il ritorno alla casa di Iwata offrirebbe importanti certezze tecniche al pluri-campione italiano che ammette: “Sarebbe un’opzione che garantisce una moto sicuramente più competitiva nel breve periodo”, ma il problema è che si troverebbe ad avere come compagno di squadra un Lorenzo che sta vivendo forse il suo momento di forma migliore da quando corre nella classe regina, per certi versi lo spagnolo e la sua M1 ricordando il binomio Rossi-Yamaha nel 2005 quando Vale dimostrava una superiorità e una facilità di guida imbarazzanti. “Forse andare in Yamaha richiede più coraggio di quanto ce ne sia voluto nel 2003, anche se la situazione oggi è completamente diversa, dieci anni fa la moto non era veloce, al contrario di adesso” dichiara il Dottore.

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    L’ultima opzione che Rossi deve analizzare è quella del rinnovo con Ducati. “Ho parlato con Ducati riguardo al prossimo anno, ma sto ancora aspettando di conoscere alcuni dettagli importanti del contratto” ha confessato il nove volte campione del mondo, nel possibile rinnovo con la casa di Borgo Panigale gioca un grande ruolo l’ingresso di Audi nel mondo Ducati che dovrebbe portare capitali importanti e perché no anche importanti investimenti tecnologici, inoltre Audi non ha mai nascosto la sua volontà di investire sul binomio tutto italiano per ottenere successi anche nel mondo delle due ruote.

    Se Rossi firmerà il rinnovo con Ducati dovrà però tenere conto che il progetto di sviluppo con Audi deve ancora avviarsi e quindi non avrebbe certamente quelle garanzie tecniche che Yamaha potrebbe dargli: “ci sarà molto da lavorare, inoltre per decidere se restare mancano ancora dettagli importanti. Dal punto di vista tecnico mi mancano dei particolari da chiarire, ma non voglio intromettermi su quali saranno gli scenari futuri del reparto corse”. Con queste sue ultime parole il pesarese si dichiara ancora vicino all’ingegnere Filippo Preziosi che secondo alcune ultime voci verrebbe presto tolto dalla guida del reparto corse della casa di Borgo Panigale.

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    Come si può vedere la questione si presenta ben più complessa rispetto a quanto potrebbe apparire a una prima analisi, ma una cosa è certa: Valentino Rossi ha in mano il capo del filo di questa matassa così ingarbugliata, lo testimoniano anche le sue parole: “La decisione su cosa fare è solo mia e vi assicuro che i soldi non saranno di certo la discriminante più importante. Queste vacanze di due settimane prima di Indianapolis saranno importanti, potrò valutare la situazione più tranquillamente”, poi conferma che al più tardi a Brno renderà nota la sua scelta.

    Ora come ora tutti vorrebbero entrare nella testa di Valentino Rossi per sapere finalmente quale moto il pilota di Tavullia guiderà la prossima stagione, anche se guardando alle scelte che Rossi ha fatto nel passato e ricordando che è sempre stato un sostenitore del fatto che il pilota conta più della moto, penso che alla fine deciderà di rimanere in Ducati, nonostante tutto, accettando il progetto di Audi perché rimanere in Ducati per Valentino sarebbe la sfida di tutte le sfide e una serie di podi, per non parlare di una vittoria, con la Ducati rappresenterebbero l’apoteosi della sua leggenda anche perché ammettiamolo, la minestra riscaldata non piace a nessuno!!