Valentino Rossi sulla Ducati: “quando i risultati non vengono è inutile continuare”

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    Il Gran Premio di Valencia 2012 per Valentino Rossi è stato l’ultimo atto di due anni da dimenticare. La gara, dopo una pessima qualifica tra le CRT, sembrava fosse partita con il piede giusto, dato il 3° posto nel primo giro. Ma poi la pista si è asciugata, Vale è rientrato tardi a cambiare moto, e il tutto si è trasformato in una lunga agonia nelle retrovie. Il pilota di Tavullia conclude decimo e doppiato. Finalmente, per entrambi, l’epoca Ducati-Rossi è finita e ora, per entrambi, si può tornare a vedere con entusiasmo il futuro.

    Valentino Rossi parla della gara sul circuito spagnolo. Non è un mistero che in Ducati speravano nella pioggia, purtroppo l’asfalto si è asciugato troppo velocemente: “Speravamo nella pioggia perchè stamattina il warm-up era andato bene e credo che avremmo avuto un buon passo con il bagnato. Sfortunatamente però si sono presentate delle condizioni molto difficili. La scelta giusta sarebbe stata quella di partire con le gomme slick, ma la moto che avevo in griglia aveva un setting molto diverso da quella che mi aspettava ai box e non me la sono sentita. Con le rain andavo anche abbastanza bene, quando poi siamo passati alle slick ho fatto fatica e sono andato davvero piano. Non riuscivo a mettere la moto dove volevo e la striscia di asciutto era veramente stretta. Non credo che avrei potuto fare molto di più”.

    L’era Ducati è finita. Il binomio Rossi-Rossa è iniziato male e finito peggio. Ma Valentino in settimana aveva già usato parole al miele per la squadra italiana, ora rincara la dose: “Dal punto di vista umano è stato un peccato non proseguire, perchè qui in Ducati si sta davvero bene ed ho incontrato tanta gente brava. E’ stato bello fare due anni di gare insieme a loro, però quando i risultati non vengono è inutile continuare”.

    Il passato è ormai passato. Ora si guarda al futuro. Domani iniziano i test 2013 e Vale potrà finalmente salire in sella alla Yamaha: “Adesso si volta pagina e speriamo solo che martedì e mercoledì ci siano due belle giornate per capire quale può essere il mio potenziale sulla Yamaha con la pista asciutta. Non so cosa aspettarmi. Spero di salire sulla Yamaha e di riuscire ad andare come andavo prima e di avere le stesse sensazioni. La moto sembra che vada piuttosto bene, ma non sono sicuro di cosa mi attenderà, anche perchè sono passati più di due anni. Bisogna aspettare martedì e sarà importante avere almeno un giorno di pista asciutta a disposizione”.

    Max Biaggi: “bella la rivalità con Rossi”

    Max Biaggi si è ritirato dal mondo delle moto. Ieri il corsaro era sul circuito spagnolo di Valencia per festeggiare il suo grande amico Jorge Lorenzo, e tante sono state le domande rivolte al Campione del mondo 2012 della SBK e, naturalmente, non potevano non essere fatte domande sulla sua rivalità con Valentino Rossi. Lui risponde così, stemperando ormai i toni di una vicenda che appartiene comunque al passato. “La mia rivalità con Valentino Rossi? Ormai è solo un ricordo ma adesso che non corro più la sento come un ricordo piacevole più che negativo. Con Valentino è sempre stata una sfida importante, a volte è andata anche sopra le righe e fuori dallo sport. E’ stata una bella rivalità e rimarrà tale. Ma ormai è solo un ricordo. Quando ci sono persone che sono una all’opposto dell’altra, e noi tali eravamo, la rivalità ha anche un valore più importante. E’ stata una bella rivalità e rimarrà tale”