Valentino Rossi sulla gara di Aragon 2012: “Sono andato dritto per non prendere Rea”

Rossi commenta l'ottavo posto ottenuto il Gran Premio di Aragon 2012 dove ha dovuto recuperare qualche posizione a causa di un tentativo di sorpasso si Rea

da , il

    valentino_rossi_misano

    Il pilota della Ducati ufficiale, Valentino Rossi commenta a caldo il suo Gran Premio di Aragon, quattordicesima tappa della MotoGP 2012 che lo ha visto tagliare il traguardo in ottava posizione e con un dritto all’inizio della gara per un : “Purtroppo ho cercato di passare Rea che mi ha chiuso alla prima curva. Non era molto veloce e mi stava facendo perdere tempo, mi sono innervosito ma mi ha chiuso e per non prenderlo sono andato dritto”.

    Rossi non è riuscito ad incidere nel Gran Premio di Aragon 2012 vinto da Dani Pedrosa, come avrebbe voluto e come fatto a Misano dove conquistà il secondo posto dietro Jorge Lorenzo.

    Il pesarese si presenta davanti ai microfoni partendo con uno slancio di ottimismo sulla Desmosedici: “La moto si guida meglio sull’anteriore, soffiriamo sulle piste dove c’è poco grip. Per Motegi siamo fiduciosi di fare un buon risultato. Noi facciamo sempre il massimo e il nostro potenziale adesso è poter fare il sesto posto in campionato…se per voi è un premio di consolazione. L’assetto è migliorato tanto e riesco ad entrare meglio in curva rispetto al passato. Dobbiamo lavorare sull’accellerazione. Mi sono quasi divertito a guidare la moto”.

    E sulle qualifiche Rossi non ha dubbi, anche se tutte le Ducati in pista sono state sempre vicine: “Hayden gli fa ancora un pò male la mano, mentre Barbera è sempre vicino in qualifica perchè lavora tanto sul setting del giro secco, mentre noi lavoriamo per avere un buon passso di gara”.

    Sollecitato dalle domande dei cronisti, Valentino prova a stilare un quadro di previsione sulla prossimo MotoGP del 2013, quando lo vedremo nuovamente in sella ad una Yamaha ufficiale: “Lorenzo e Pedrosa vanno veramente forte e fanno la differenza, anche se la Honda ha qualcosa in più sull’accellerazione riuscendo a scaricare molti cavalli a terra. Bisognerà lavorare molto l’anno prossimo”.

    E sul prossimo step del Motomondiale 2012 in Giappone, Rossi ha affermato che: “A Motegi penso che sarà difficile fare il podio, basti guardare il passo del dovizioso di oggi. L’anno scorso sono caduto ma quest’anno speriamo di non finire di nuovo per terra. Motegi è una pista favorevole per la Ducati, infatti in prova nel 2011 abbiamo fatto una buona qualifica”.