Valentino Rossi sulla tre giorni di test a Jerez: “Sesto posto rispecchia potenziale Ducati”

Rossi commenta a bocce ferme la tre giorni di test con la Ducati sul circuito di Jerez de la Frontera dove ha chiuso con il sesto tempo

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    MotoGP: Test a Jerez

    Il nove volte campione del mondo del Motomondiale, Valentino Rossi commenta le fasi calde dei test della MotoGP 2012 a Jerez de la Frontera, dove il ducatista ha chiuso in crescendo le ultime prove, prima del debutto ufficiale in gara, l’8 aprile dal circuito internazionale di Losail. Il Dottore della Desmo GP 12, non è stato tra i migliori sul passo gara, ma è comunque soddisfatto del miglioramento della nuova Ducati: “Sembra che questa moto sia migliore nella parte anteriore e dà qualche informazione in più. Il problema più grande rimane il sottosterzo, quindi dobbiamo cercare di lavorare; il sottosterzo è ancora il problema più grande”.

    Dopo aver lamentato dei problemi nell’ingresso in curva della propria Ducati, Rossi ha chiuso con il sesto tempo, a poco meno di un secondo dalla vetta occupata dal campione del mondo di carica Casey Stoner, la tre giorni di Test Irta tra le curve di Jerez.

    In molti attendevano un cambio di rotta immediato della Desmo, in virtù del lavoro di progettazione e sviluppo eseguito dal team di Filippo Preziosi, ma i risultati tardano ancora ad arrivare: “Abbiamo fatto passi avanti sull’anteriore ma rimane il problema del sottosterzo. Questo è qualcosa che è nel Dna della nostra moto. Quindi il nostro obiettivo è cercare di risolverlo, ma non so se ci si riesca con il setup. In questo test abbiamo lavorato bene. Passo dopo passo posso abbiamo aumentato il feeling con la moto”.

    Per Rossi e i ducatisti si prefigura un ennesimo campionato puntato sulla “sofferenza sportiva”, anche perchè è lo stesso Valentino a confidare che la Desmo16 non è neanche da podio: “Purtroppo, siamo partiti da un punto negativo, perché nel secondo test abbiamo seguito la strada sbagliata per migliorare la moto, in particolare abbiamo pagato il venerdì. Forse possiamo fare meglio e se mi trovassi come oggi il sabato e la domenica potremmo concentrarci sul tempo sul giro. Non penso niente di eccezionale ma potremmo essere più veloci, quello sì. Sono contento perché il sesto posto rispecchia il nostro potenziale ad oggi. Per me questo è il test più reale e lavoreremo nella stagione per migliorare. Secondo me per il podio sarà una lotta tra Stoner, Lorenzo e Pedrosa che sono molto più veloci di noi, ma in nostro potenziale dipende anche dal tracciato”.